Scuola

Concorso scuola, nuovo bando a novembre?

Nuovo concorso docenti 2027, cresce l’attesa per il bando: il MIM prepara le aule informatiche, ma sarà davvero così?

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Molti docenti precari sono nel “caos” nelle ultime ore dopo alcune indiscrezioni relative a un nuovo concorso scuola. Un’ipotesi che molto presto potrebbe avere una conferma definitiva. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha infatti avviato alcune operazioni preliminari per le prossime procedure concorsuali. Tra queste c’è il censimento delle aule informatizzate destinate alle prove scritte.
Le scuole sono chiamate a verificare postazioni e strumenti utilizzabili per i concorsi: un segnale che ha subito riacceso l’attenzione di migliaia di aspiranti docenti. Sul tavolo ci sarebbe una nuova procedura ordinaria per circa 30mila posti e dovrebbe riguardare infanzia, primaria e scuola secondaria. Al momento, però, manca ancora una data ufficiale per la pubblicazione del bando.
Novembre resta quindi una possibilità concreta, ma non ancora confermata.

Concorso docenti, cosa potrebbe cambiare

Il nuovo concorso segnerebbe il ritorno a una procedura ordinaria dopo la lunga stagione dei concorsi legati al PNRR. Le prime indiscrezioni parlano di circa 29mila-30mila posti complessivi, anche se il numero definitivo dovrà essere indicato nei documenti ufficiali. La procedura dovrebbe interessare sia i posti comuni sia quelli di sostegno, con differenze nei requisiti a seconda del grado scolastico.

Per la scuola secondaria potrebbe tornare centrale il possesso dell’abilitazione sulla specifica classe di concorso. Per infanzia e primaria resterebbero invece validi i titoli abilitanti già previsti dalla normativa. Sul sostegno continuerebbe a essere richiesta la relativa specializzazione. Intanto proseguono anche le verifiche sulle tabelle di valutazione dei titoli e sui programmi delle prove.

Il censimento delle aule informatiche viene considerato uno dei segnali più concreti dell’avvicinarsi di una nuova procedura. Resta però da capire se il Ministero deciderà davvero di accelerare fino alla pubblicazione del bando già a novembre. Un altro nodo riguarda le graduatorie dei precedenti concorsi PNRR, che in diversi territori devono ancora essere utilizzate completamente.

Prima di aprire una nuova selezione sarà quindi necessario verificare il reale fabbisogno di posti. Le eventuali prove scritte potrebbero arrivare tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Successivamente si passerebbe alle prove orali e alla formazione delle graduatorie. L’obiettivo sarebbe arrivare alle nuove assunzioni in vista dell’anno scolastico 2027/2028.

Al momento, tuttavia, il condizionale resta obbligatorio. Non esiste ancora un bando pubblicato né un calendario ufficiale delle prove. Le prossime settimane potrebbero chiarire definitivamente il quadro. Per migliaia di aspiranti docenti, dunque, ottobre e novembre saranno mesi da seguire con particolare attenzione. Il nuovo concorso scuola 2027 sembra avvicinarsi, ma soltanto gli atti ufficiali del Ministero potranno confermare tempi, posti e requisiti.

FONTI:

Tecnica della Scuola

Orizzonte Scuola