Il Paradiso delle Signore, Alessio D’Ortenzi su Jacopo: “è fidanzato, ma le cose possono cambiare”
Alessio D’Ortenzi, interprete di Jacopo Corsi, si racconta in un’intervista dedicata a sé stesso, alla sua esperienza ne Il Paradiso delle Signore e, naturalmente, al personaggio che sta portando sul piccolo schermo.

Tra i nuovi volti dell’undicesima stagione de Il Paradiso delle Signore c’è anche Jacopo Corsi, interpretato da Alessio D’Ortenzi. Giovane stilista, artista e talentuoso direttore creativo, nonché figlio di Carla Corsi, il personaggio ha già suscitato la curiosità del pubblico di Rai 1. In molti si interrogano sul suo futuro e sul ruolo che sarà destinato a ricoprire all’interno della daily soap, tra possibili sviluppi narrativi, nuove dinamiche e sorprese che potrebbero lasciare il segno nelle vicende del grande magazzino milanese.
Intervista all’interprete di Jacopo Corsi de Il Paradiso delle Signore
Benvenuto su IlSipontino.net! Sono passate alcune settimane dal suo debutto nell’undicesima stagione de Il Paradiso delle Signore. Che cosa ha provato quando è entrato per la prima volta nell’universo della soap? E com’è stato calarsi nei panni di un personaggio che vive nell’Italia degli anni Sessanta, con atmosfere, abitudini e costumi così diversi da quelli di oggi?
“Entrare in questo mondo si sta rivelando una grandiosa esperienza, soprattutto perché ho avuto la possibilità di entrare nei panni di un personaggio vissuto negli anni ’60, facendomi rivivere tutte le storie e gli aneddoti che i miei nonni mi hanno raccontato nel corso degli anni con grande nostalgia, facendo nascere così in me la curiosità di saperne di più su quegli anni favolosi. Inoltre, devo dire che sono stato anche molto fortunato, perché il mio personaggio, uno stilista di moda, ha la fortuna di avere un guardaroba fenomenale, dovuto soprattutto alla bravura di tutto il reparto costumi”
Conosciamo meglio Jacopo. Il suo ingresso ha già suscitato curiosità tra i telespettatori, che non vedono l’ora di scoprire qualcosa in più sul suo conto. Che ruolo avrà nelle prossime vicende del Paradiso e quali sorprese potrebbe riservare? E, tornando a lei, quanto sente di somigliare al personaggio che interpreta? C’è qualche tratto del carattere di Jacopo in cui si riconosce particolarmente e, al contrario, qualche aspetto che sente lontano dalla sua personalità?
“Sicuramente il personaggio di Jacopo porterà dei cambiamenti radicali all’interno della GM M con la sua innovativa visione della moda e, di conseguenza, anche il Paradiso dovrà fare i conti con questa rinnovata e sana concorrenza. Con lui ho molti aspetti in comune, tra cui la determinazione, la dedizione al lavoro e l’attaccamento alla famiglia, dato che anche io ho una sorella più piccola e una madre a cui sono molto legato. Però, mentre Jacopo appare sempre perfetto e impeccabile, io devo dire che mi concedo spesso e volentieri momenti di relax in cui indosso anche una tuta, cosa che per Jacopo sarebbe impensabile.”
Finora abbiamo visto Jacopo molto concentrato sul lavoro e sul mondo della moda, ma non è detto che il cuore resti in secondo piano ancora a lungo! Tra i fan sono già nate diverse teorie sul suo futuro sentimentale: c’è chi immagina un possibile avvicinamento a Roberto Landi e chi, invece, scommette su Odile. Senza chiederle di svelarci troppo, quanto c’è di fondato in queste ipotesi? Possiamo aspettarci che l’amore entri presto nella vita di Jacopo?
“Mi fa piacere sapere che i telespettatori si siano appassionati al futuro sentimentale di Jacopo. Per il momento posso solamente dire che è fidanzato con Camilla, ma, come nella vita reale, le cose possono cambiare.”
Uno degli aspetti più interessanti è anche il rapporto con sua sorella Diana. I due sembrano avere caratteri piuttosto diversi: Jacopo appare più pacato, disciplinato e concentrato sui propri obiettivi, mentre Diana mostra un temperamento decisamente più ribelle e anticonformista. Come descriverebbe il legame tra loro? Questa diversità li porta a scontrarsi oppure, in fondo, è proprio ciò che li rende complementari? E che cosa pensa ci sia dietro il desiderio di Diana di andare contro le convenzioni del suo tempo?
“Il legame tra Jacopo e Diana è un legame forte, che è cresciuto negli anni, soprattutto da quando il padre è venuto a mancare. Se da un lato, però, Jacopo è riuscito a reagire meglio a questa grande perdita, dall’altro Diana, sia per la sua giovane età sia per il suo attaccamento al padre, non è riuscita a elaborare completamente il lutto, rimanendo molto insicura e sviluppando atteggiamenti anticonformisti e di ribellione.”
Lasciamo per un momento le vicende dei personaggi e curiosiamo dietro le quinte. Che clima si respira sul set de Il Paradiso delle Signore? Lavorare a una soap così amata significa entrare ogni giorno in una grande macchina narrativa, fatta di ritmi serrati e rapporti che si costruiscono puntata dopo puntata. Come sta vivendo questa esperienza e com’è stato accolto dai colleghi? Sappiamo, inoltre, che state già girando le scene del periodo natalizio: può darci qualche piccola anticipazione su ciò che ci aspetta? E soprattutto, che tipo di Natale vivrà Jacopo?
“Il set del Paradiso è come una grande famiglia che mi ha accolto sin da subito. Ogni giorno è una nuova scoperta e, tra un ciak e l’altro, i momenti di lavoro si alternano a momenti divertenti. Per Jacopo il Natale è un momento di malinconia, specialmente adesso che la famiglia si è riunita a Milano, perché riaffiorano in tutti loro i bei ricordi di quando la famiglia era ancora al completo.”
Concludiamo con una domanda un po’ diversa, per lasciare spazio anche alla fantasia! Se avesse la possibilità di scambiare i panni con uno dei personaggi femminili de Il Paradiso delle Signore e interpretarlo per un giorno, chi sceglierebbe? C’è una donna della soap che la incuriosisce particolarmente, magari per il suo carattere, le sue scelte o le sfide che deve affrontare? E perché proprio lei?
“Se potessi interpretare per un giorno un personaggio femminile della serie, probabilmente sceglierei proprio mia sorella Diana, così da avere la possibilità di sperimentare un carattere totalmente opposto a quello di Jacopo.”


