
Manfredonia 6 ottobre 2026
Vigilanza ambientale in E-BIKE: la sostenibilità non basta se manca il senso civico.
Da pochi giorni le Guardie Ambientali Italiane hanno avviato il nuovo servizio di vigilanza ambientale con bici elettriche.
Una scelta voluta per una mobilità davvero sostenibile, silenziosa, a zero emissioni e soprattutto più defilata.
Con la bici, commenta Manzella, arriviamo dove l’auto non arriva, vediamo ciò che dall’auto non si vede, ascoltiamo il territorio senza farci annunciare.
E quello che stiamo trovando, purtroppo, è penoso. Nelle foto, scattate oggi durante il servizio: i nuovi cestelli adibiti alla raccolta delle deiezioni canine, installati con cura dall’Amministrazione. Un servizio utile, civile, per tenere puliti marciapiedi e aree verdi.
Cosa ci troviamo all’interno? Di tutto. Rifiuti domestici, buste della spesa, scarti di verdure. Tutto, tranne quello per cui è stato creato. All’estero degli stessi poi, ancora peggio. Sacchetti appesi di verdure, abbandonate anche sulla panchina adiacente, incuria totale.Questo è il frutto dell’ignoranza più assoluta e della mancanza di rispetto per un bene comune. Vogliamo lanciare un appello chiaro e serio, aggiunge Manzella: il degrado chiama degrado. “Se quei rifiuti non vengono rimossi immediatamente, diventeranno un monito, un esempio negativo per altri incivili.
È la teoria della “finestra rotta”:
un piccolo abbandono non curato autorizza tutti gli altri ad abbandonare”.
Le Guardie Ambientali Italiane continueranno a vigilare, anche in bici. Il rispetto per l’ambiente inizia da un piccolo cestino. Se non si rispetta nemmeno quello, non rispetteremo nulla.
Alessandro Manzella
Resp.le Guardie Ambientali Italiane


