La protesta contro il caro gasolio e il crollo del prezzo dell’olio arriva a Macchia

VENERDÌ LA PIANA DI MACCHIA SI MOBILITA: PROTESTA CONTRO IL CARO GASOLIO E IL CROLLO DEL PREZZO DELL’OLIO


Venerdì il comparto olivicolo della Piana di Macchia scenderà in protesta per denunciare una
situazione economica sempre più insostenibile, che mette a rischio il futuro delle aziende agricole e
il reddito di tante famiglie che vivono del lavoro nei campi.


La mobilitazione si svolgerà dalle ore 06:00 alle ore 18:00. Il punto di incontro è fissato presso il
bivio per Macchia Libera, da dove partirà la colonna della protesta, che interesserà il tratto
stradale compreso tra le rotatorie dal chilometro 163, in corrispondenza del Centro Commerciale
Gargano, fino al chilometro 159, in prossimità del CCR.


Alla base della mobilitazione ci sono due problemi ormai diventati insostenibili: il caro gasolio
agricolo e il dimezzamento del prezzo dell’olio d’oliva.


Da una parte, l’aumento del costo del carburante incide pesantemente sulle lavorazioni dei terreni,
sull’utilizzo dei trattori, sulla raccolta delle olive e sul trasporto del prodotto. Il gasolio rappresenta
un costo indispensabile per l’attività agricola e ogni aumento si traduce in maggiori spese per le
aziende, riducendo ulteriormente i margini di guadagno.


Dall’altra, il forte calo del prezzo dell’olio riduce drasticamente i ricavi dei produttori. Gli
agricoltori si trovano così a sostenere costi di produzione sempre più elevati, mentre il valore del
prodotto diminuisce. Una contraddizione che rischia di compromettere la sostenibilità economica
delle aziende, il lavoro delle famiglie e la continuità di un comparto fondamentale per il nostro
territorio.


Non è accettabile che chi produce, investe e sostiene ogni giorno i rischi dell’attività agricola
debba lavorare senza la certezza di un reddito dignitoso.
L’olivicoltura non è soltanto un’attività economica: è lavoro, identità, tutela del paesaggio e
patrimonio delle nostre comunità. Difendere gli olivicoltori significa difendere il futuro della Piana
di Macchia e l’economia dell’intero territorio.


La protesta vuole richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di interventi concreti per
contenere i costi di produzione, tutelare il reddito dei produttori e garantire condizioni di mercato
più eque.

L’APPELLO ALLA CITTADINANZA
L’invito è rivolto a tutti i cittadini, ai lavoratori, alle famiglie, ai commercianti e alle associazioni:
partecipare significa sostenere chi ogni giorno lavora la terra e contribuisce alla ricchezza del nostro
territorio.
Questa non è soltanto la battaglia degli agricoltori, ma una rivendicazione che riguarda tutta la
comunità. Quando l’agricoltura entra in crisi, a pagarne le conseguenze è l’intero territorio.
VENERDÌ, DALLE ORE 06:00 ALLE ORE 18:00, RITROVO AL BIVIO PER MACCHIA
LIBERA. DA QUI PARTIRÀ LA COLONNA DELLA PROTESTA.
Uniamoci per difendere il lavoro, l’agricoltura e il futuro della Piana di Macchia.
LA TERRA NON PUÒ ASPETTARE. GLI AGRICOLTORI NON DEVONO ESSERE
LASCIATI SOLI.


Comitato spontaneo olivicolo.

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