Monte Sant'Angelo

“Curandum Est” di Domenico Rignanese arriva su YouTube: l’arte come forma di cura e strumento per interrogare il mistero dell’esistenza

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“Curandum Est” di Domenico Rignanese arriva su YouTube: l’arte come forma di cura e strumento per interrogare il mistero dell’esistenza

Il documentario del 2024 ambientato a Monte Sant’Angelo e vincitore di un premio al Festival Mònde apre a nuove possibilità di incontro con il pubblico, portando online un racconto che intreccia arte, identità e cultura del territorio.

Curandum Est, il primo documentario ideato e diretto da Domenico Rignanese, è disponibile sul canale YouTube di MAD Archivio, dove potrà raggiungere un pubblico più ampio.

Ambientato a Monte Sant’Angelo il documentario esplora il rapporto tra l’essere umano e l’arte, intesa come necessità profonda e possibile strumento di cura dell’esistenza. Un’anticipazione di quella che sarebbe stata la sua seconda opera L’Eterna Domanda, documentario del 2026 sul senso della vita che ha all’attivo diverse proiezioni nel Gargano e che ha vinto il Premio Miglior Documentario Emergente al Corto e Cultura del 2026.

Il titolo “Curandum Est” richiama proprio l’idea dell’arte come cura per il mistero della vita. Nel 2024 l’opera ha vinto il Premio Speciale della Critica al Mònde – Festa del Cinema sui Cammini, ed è stato selezionato al PUGLIA SHOW del Festival del Cinema Europeo di Lecce.

La regia e l’ideazione sono di Domenico Rignanese. Pasquale Potenza si è occupato della fotografia e del montaggio e ha svolto inoltre il ruolo di 3D artist. Tra i protagonisti figurano la ballerina Lucia Scarabino, la pittrice Rox Ciuffreda, l’artigiano Domenico Palena e i musicisti Biagio De Nittis e Federico Scarabino del gruppo Rione Junno.

Il progetto è stato prodotto e distribuito da MAD – Memorie Audiovisive Daunia ed è stato realizzato nell’ambito della Residenza culturale del Comune di Monte Sant’Angelo nel 2024.

La pubblicazione su YouTube rappresenta un’opportunità per rinnovare l’incontro tra l’opera e gli spettatori.

Il documentario è disponibile su YouTube.

Link alla visione: https://youtu.be/9OMoOsGIvJ4?is=6yJjOgFN3ohjZ_ng