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Ischitella: la storia dell’albero capovolto dal diavolo

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Straordinaria è la storia accaduta tanto tempo fa – quando San Francesco; arrivò sul Gargano – dopo lunghe tappe approdò a Ischitella – e quì.Pare che San Francesco d’Assisi, arrivato al centro di un terreno malmesso… abbia piantato il suo bastone per terra, e il bastone mise folte radici e germogliò in un alto e splendido cipresso all’inverso … un vero miracolo – che ancora tutt’ora oggi esiste in paese. Ma la storia narra- che il Diavolo geloso del santo – richiamò un terrbile vento di tempesta che capovolse l’albero sacro, ma questi, nonostante avesse le radici all’aria e le foglie sottoterra, continuò a crescere… dopo tanti secoli senza badare a calcoli scientifici ; ne spiegabili a mente umana.

Oggi di fronte a questo prodigio è stato costruito un convento che, insieme alla Chiesa di S. Francesco, presenta interessanti affreschi.

Secondo la tradizione, l’origine del convento sarebbe dovuta a San Francesco stesso, che, trovandosi qui di passaggio diretto al Santuario di Monte Sant’Angelo, pregò in una cappella, e davanti a questa espresse al Signore e a San Michele Arcangelo – in particolare il desiderio che in quella terra fosse costruito un suo convento.

Il centro storico di Ischitella, dove si tiene la festa religiosa, è molto caratteristico, formato da stradine strette e case bianche a terrazza… Dalla “Chiesa Madre” – in piazza San Francesco, sfila la processione  davanti all’albero capovolto da riti di orme speciali e lontani.

Di Claudio Castriotta

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Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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