Storia

Nasceva oggi Mons. Andrea Cesarano, l’amatissimo Arcivescovo di Manfredonia

Casa di Cura San Michele
Calici di Puglia
Centro Commerciale Gargano
Promo Manfredi Ricevimenti
Promo UnipolSai ilSipontino.net
Gelsomino Ceramiche

Il 19 luglio del 1880 nasceva a Pagani in provincia di Salerno Andrea Carmine Cesarano, designato nel 1931 dalla Santa Sede a guidare la diocesi di Manfredonia.

Monsignor Cesarano è stato un pastore amatissimo dalla comunità sipontina, tanto che fino a poco tempo fa i manfredoniani ne riconoscevano il profilo sulla montagna che porta a San Salvatore, quasi come se col suo sguardo amorevole avesse voluto continuare a proteggere la nostra città anche dopo la morte.

Eccezionale quanto scrisse il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Manfredonia al termine della seconda guerra mondiale: “Con pericolo della sua stessa esistenza, con sacrifici senza pari, ha saputo salvare la città dalla rovina, più volte decretata dai tedeschi, nei giorni seguenti l’armistizio”. “Ha perorato vittoriosamente per quasi due ore la causa di quattro condannati a morte, sorpresi dai tedeschi a depredare armi delle torri del castello”. Ha evitato che le fanciulle sipontine fossero stuprate, come in un primo momento avevano tentato di fare i soldati tedeschi irrompendo con violenza in alcune abitazioni. Ha mediato per evitare che venissero bruciate centinaia di barche dei pescatori, unica fonte di sostentamento per oltre duemila sipontini. Ha temporeggiato affinché tutti i manfredoniani avessero il tempo di allontanarsi dal centro della città per mettersi in salvo prima che il castello venisse fatto saltare in aria. Con grande coraggio si è posto a braccia aperte dinanzi alle mitragliatrici tedesche in un giorno particolarmente concitato per evitare una strage.

Nel 1944 a Monsignor Cesarano venne conferita la medaglia d’argento al valor civile dal Ministro dell’Interno dell’epoca, ma anche dopo la seconda guerra mondiale fu sempre accanto ai sipontini, condividendo con loro gioie e dolori. Non lesinò il suo aiuto nemmeno per i tragici fatti dell’alluvione del 26 luglio 1951.

La gente lo amava, letteralmente. A Manfredonia va anche ricordato per la sua opera a favore dell’istruzione e dei fanciulli malati, contribuendo al finanziamento di un Centro per disabili, prima volta nella storia della chiesa, che a lui venne poi intitolato (il Centro Cesarano, sul lungomare di Siponto).

Grazie a Mons. Cesarano, il 28 agosto 1955 venne solennemente incoronata l’icona della Madonna di Siponto dalle mani del Patriarca di Venezia Angelo Roncalli, suo vecchio amico, divenuto poi pontefice con il nome di Giovanni XXIII. E fu proprio ascoltando l’arcivescovo Andrea Cesarano che il papa decise di mettere fine alle accuse e persecuzioni contro Padre Pio.

L’auspicio è che in futuro si possa ricordare degnamente questa importante figura che ha attraversato la nostra storia, prima che il tempo possa trascinarlo nell’oblio dell’ingratitudine.

Maria Teresa Valente

(articolo del 19 luglio 2021)

Gelsomino Ceramiche
Casa di Cura San Michele
Promo UnipolSai ilSipontino.net
Promo Manfredi Ricevimenti
Calici di Puglia
Centro Commerciale Gargano

Maria Teresa Valente

Giornalista pubblicista dal 2000 ed impiegata, esercita anche l’attività di mamma full time di due splendidi e vivacissimi bambini: Vanessa e Domenico. È nata e cresciuta a Manfredonia (FG), sulle rive dell’omonimo Golfo, nelle cui acque intinge quotidianamente la sua penna ed i suoi pensieri. Collabora con diverse testate ed ha diretto vari giornali di Capitanata, tra cui, per 10 anni, Manfredonia.net, il primo quotidiano on line del nord della Puglia. Laureata in Lettere Moderne con una tesi sull’immigrazione, ha conseguito un master in Comunicazione Politica ed è appassionata di storia. Per nove anni è stata responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco di Manfredonia. Ancora indecisa se un giorno vorrebbe rinascere nei panni di Oriana Fallaci o in quelli di Monica Bellucci, nel frattempo indossa con piacere i suoi comodissimi jeans, sorseggiando caffè nero bollente davanti alla tastiera, mentre scrive accompagnata dalla favolosa musica degli anni ‘70 e ‘80.

Articoli correlati