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Focolaio al comitato Fitto, i contatti da ricostruire sono centinaia: tamponi a tappeto in tutta la Puglia

contatti da ricostruire sono centinaia. E in campo ci sono tutte le sei Asl della Puglia. Da quando il dipartimento di Prevenzione della Asl salentina ha accertato la positività al Coronavirus di Raffaele Fitto, le autorità sanitarie sono al lavoro per chiudere la catena del contagio il prima possibile e scongiurare il rischio di un focolaio che per i numeri in gioco (e non solo) potrebbe superare quello di Polignano a Mare. 

A Bari i tecnici dell’azienda sanitaria procederanno secondo il metodo dei cerchi concentrici, già collaudato nel caso del focolaio nell’azienda Siciliani Carni a Palo del Colle e in quello della Sop a Polignano.I primi tamponi su contatti stretti di Fitto dovrebbero partire già sabato 26 settembre. E i primi a essere sottoposti al test saranno i giornalisti, i cameraman e gli operatori delle tv locali e nazionali che la sera di lunedì 21 settembre hanno partecipato alla conferenza stampa di Fitto nelle sale dell’hotel Palace, quella nel corso della quale il candidato governatore della Regione in quota Fratelli d’Italia ha commentato la sconfitta elettorale.

Per questo il dipartimento di Prevenzione barese ha già chiesto all’Ordine dei giornalisti la lista di chi ha seguito le ultime battute della campagna elettorale nel quartier generale del centrodestra. Una cinquantina in tutto, secondo una prima ricostruzione. Poi toccherà al personale in servizio nello stesso albergo, quindi allo staff barese dell’europarlamentare. Già diversi professionisti vicini a Fitto avrebbero chiesto di effettuare il test.

“I nostri tecnici sono a lavoro per tracciare tutti i contatti, ma visto che la campagna elettorale ha interessato centinaia di persone in luoghi diversi, la collaborazione dei cittadini è molto preziosa per fare presto”.  L’imperativo degli esperti è quello: “Fare presto”. 

“L’Ordine dei giornalisti e l’Associazione della Stampa di Puglia ringraziano il Dipartimento salute della Regione e la asl di Bari per la tempestività con cui sono intervenuti per consentire a tutti i giornalisti che, nei giorni scorsi, hanno seguito il candidato Raffaele Fitto nella campagna elettorale di potersi sottoporre celermente al tampone”. In una nota firmata da Bepi Martellotta, presidente dell’Assostampa, si “invitano i colleghi interessati a rispettare le prescrizioni” e “a non entrare in contatto per motivi professionali con altre persone e a osservare l’isolamento domiciliare sino all’esito dell’esame. In caso di positività, sarà utile rendersi disponibili alle attività di contact tracing svolte dalle strutture sanitarie”.

E fanno sapere che c’è un triage dedicato oggi all’Ospedale Di Venere a Bari, dalle 18 alle 20, per “tutti i colleghi registrati presso il comitato elettorale ed entrati in contatto il giorno dello spoglio elettorale col candidato e i componenti dello staff risultati positivi”, per “sottoporsi con celerità all’esame”: “Sarà necessario esibire codice fiscale, documento d’identità e numero di cellulare. Gli inviati o i colleghi non residenti a Bari, presenti in quella occasione, saranno contattati dalla Asl”.

Al Dipartimento regionale Salute, Odg e Assostampa hanno anche chiesto che l’iniziativa venga disposta “a breve da tutte le altre Asl provinciali, in modo da consentire anche ai colleghi che hanno seguito il candidato nelle conferenze stampa tenute nei giorni precedenti lo spoglio elettorale di poter effettuare celermente l’esame in un triage dedicato”.

La Repubblica Bari

Libera Maria Ciociola

Da sempre appassionata di arte, cultura e scrittura oltreché giornalista pubblicista con esperienza decennale nell'ambito giornalistico e della comunicazione (tradizionale e social)

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