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A Mariarosa e al suo canto per sempre libero

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Ogni città ha una sua storia, ma è fatta anche di storie, a volte belle ed altre tristi e struggenti, che s’intersecano nel grande mosaico della vita.

Qualche giorno fa la mia attenzione è stata catturata su fb dalla foto di un banco vuoto al mercato con sopra deposti alcuni mazzi di fiori. Ho letto che era l’omaggio dei commercianti ad un loro collega prematuramente scomparso e mi sono rattristata, ma scorrendo tra i commenti ho scoperto anche che si trattava del papà di un angelo volato in cielo troppo presto, ed ho provato una stretta al cuore immaginando l’enorme sofferenza che deve aver accompagnato quest’uomo fino al suo ultimo respiro.

Quella giovane ragazza appena 17enne frequentava il terzo anno del Liceo Classico di Manfredonia e si chiamava Mariarosa Lauriola. In un pomeriggio di fine marzo del 2015 la sua vita volò giù da un terzo piano e in quel vuoto si trascinò via per sempre un futuro carico di sogni. Ma la sua tragica scomparsa non ha cancellato il ricordo di questa meravigliosa ed inaspettatamente fragile ragazza dagli occhi e dai cuori di chi l’ha amata e conosciuta.

Portava il nome di un fiore e come un fiore il suo ricordo è sbocciato tra gli amici più cari, che hanno dato vita ad un desiderio nato proprio da Mariarosa: la creazione del “Laboratorio delle idee di Manfredonia”. In un progetto organizzato a pochi mesi dalla sua scomparsa, il laboratorio le ha dedicato un murales in via Santa Restituta, alle spalle dell’Istituto Toniolo, con l’intento, in nome dell’indimenticata ed indimenticabile compagna, di ravvivare le periferie combattendo con l’arte e la magia dei colori il degrado.

In sua memoria, a distanza di un anno dalla morte, la famiglia e gli amici più stretti hanno organizzato un evento per ricordare la sua personalità e i suoi ideali, in una serata di musica e parole che si è svolta in Piazzetta Mercato con il titolo “Il nostro canto libero”. Fu una manifestazione dedicata non solo a Mariarosa, ma anche a tutte le giovani morti silenziose. “Questi martiri dei nostri tempi, vorrei che diventassero germogli di amore”, dichiarò in tale occasione la sua mamma, Caterina.

E Il nostro canto libero Mariarosa è la pagina fb creata da Caterina per rendere sempre vivo il radioso sorriso di questa splendida ragazza. Una pagina curata quotidianamente con l’amore che solo una mamma può dare, dando sfogo ad un incommensurabile dolore che si nasconde tra le pieghe dei post e nelle sfumature delle foto e dei video di Mariarosa, per divenire poesia pura.

E se è vero che chi vive nel ricordo non muore mai, ecco allora che oggi, nel giorno in cui Mariarosa avrebbe compiuto gli anni, ho voluto ricordare questo bellissimo fiore della nostra terra.

Maria Teresa Valente

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Maria Teresa Valente

Giornalista pubblicista dal 2000 ed impiegata, esercita anche l’attività di mamma full time di due splendidi e vivacissimi bambini: Vanessa e Domenico. È nata e cresciuta a Manfredonia (FG), sulle rive dell’omonimo Golfo, nelle cui acque intinge quotidianamente la sua penna ed i suoi pensieri. Collabora con diverse testate ed ha diretto vari giornali di Capitanata, tra cui, per 10 anni, Manfredonia.net, il primo quotidiano on line del nord della Puglia. Laureata in Lettere Moderne con una tesi sull’immigrazione, ha conseguito un master in Comunicazione Politica ed è appassionata di storia. Per nove anni è stata responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco di Manfredonia. Ancora indecisa se un giorno vorrebbe rinascere nei panni di Oriana Fallaci o in quelli di Monica Bellucci, nel frattempo indossa con piacere i suoi comodissimi jeans, sorseggiando caffè nero bollente davanti alla tastiera, mentre scrive accompagnata dalla favolosa musica degli anni ‘70 e ‘80.

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