Internet of Things: oramai una realtà nelle case di molti italiani

A Natale non saranno pochi i regali tecnologici che troveranno il loro spazio sotto gli alberi delle famiglie italiane. Eppure, quest’anno la novità hi-tech in tema di doni natalizi potrebbe essere più vasta del previsto: dato il boom delle componenti elettroniche definite “intelligenti”, la casa potrebbe farsi smart e diventare essa stessa il regalo. Le previsioni, infatti, parlano di una crescita costante relativa alle vendite dei dispositivi domestici iper-connessi: a Natale raggiungerà ovviamente il suo picco, visti gli sconti. Si parla dunque della domotica e dell’Internet of Things: le abitazioni connesse alle centraline e automatizzate in molti dei loro aspetti. In estrema sintesi, componenti quali elettrodomestici e caldaia potranno connettersi alla rete wifi ed essere gestite a distanza. Oppure consentiranno di automatizzare certe operazioni, se insieme ad esse verrà prevista l’installazione di una centralina apposita.

 

Internet of Things: il ruolo del wifi in casa

 

La tecnologia dell’Internet of Things (Rete delle Cose) e la logica appartenente alla domotica, si basano su un pilastro per loro indispensabile: la rete wifi, ovvero l’unica componente in grado di garantire l’inter-connessione fra dispositivi, o il loro accesso in remoto via smartphone. La rete wireless, dunque, diventa il canale utilizzato da questi device per inviare e per ricevere segnali, in uno scambio continuo di dati, informazioni e comandi. Senza, è assolutamente impossibile assistere alla comunicazione fra i suddetti. Per dotarsi di una connessione adatta all’IoT, è possibile valutare le varie offerte ADSL proposte da provider come Vodafone. Questo operatore, fra l’altro, ha di recente mosso un ulteriore passo in avanti verso l’Internet of Things: lo ha fatto lanciando una serie di prodotti e un sistema di controllo chiamato “V-app”. Nel bundle si trovano device IoT come ad esempio la videocamera di sorveglianza wifi.

 

IoT e oggetti smart: quali sono i principali?

 

Già detto delle videocamere accessibili da smartphone (dunque a distanza), esistono diversi oggetti che possono essere connessi alla Rete delle Cose. I robot sono assoluti protagonisti, anche se non nell’accezione “sci-fi” del termine: si parla di oggetti come l’aspirapolvere robot. Poi, sono gli elettrodomestici connessi alla rete a rappresentare un set davvero ricco di potenzialità: il frigorifero con la webcam wifi interna, ma anche le lavatrici comandabili a distanza tramite telefonino. Per non parlare degli assistenti virtuali come Google Assistant, che rimpiazzeranno anche i telefoni. Fra le altre possibilità in termini di domotica e IoT, troviamo le lampadine intelligenti: si accendono e si spengono in base alle abitudini di chi abita la casa, rilevandone la presenza. Questo permette di risparmiare soldi ed energia. Anche i nuovi forni sono “intelligenti”, stabilendo da soli la tecnica di cottura adeguata ai cibi inseriti al loro interno. Infine, i sistemi di sicurezza come la serratura biometrica a impronta digitale.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*