Attualità

Guardare quel blu che non c’è più

Manfredonia – Non è di oggi ma di ieri, quando i pensieri erano fatti e le parole azioni reali. Quando non si svendeva niente del nostro Golfo, quando non si cementificava il proprio mare. Ricordo in quel punto du trone a mere, ci passavo con la barca insieme al mio babbo, era marzo, tempo di pesca per le seppie, verdi come le acque.

Quando a pescare di marzo era il fiorire più vero. Professare di amare il mare e riempirlo di strutture esagerate non è facile da digerire. Guardare il blu, oggi più impuro dell’ambiente, per capire cosa è Manfredonia, quel blu, che è il nostro più caro antenato.

 di Claudio Castriotta

Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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