Ospedale di Manfredonia in stato di agitazione

Era il lontano gennaio 1995 quando un gruppo di allievi infermieri organizzarono un corteo contro lo scippo da parte di cerignola della nostra asl fg2.
Erano gli anni in cui pazienti da Foggia e da San Giovanni Rotondo andavano ad operarsi anche a Monte Sant’Angelo.
A quel corteo parteciparono non più di cento cittadini e volutamente nessun rappresentante politico, sebbene consapevoli di quel colpo basso inferto a Manfredonia si oppose.
Il prezzo pagato per quel cambiamento col tacito consenso di tutti gli amministratori, ha portato al lento e progressivo declino del nostro ospedale e soprattutto della risposta in termini di salute offerta ai cittadini.
Oggi dopo 22 anni la storia si ripete.
Infatti il nuovo piano di riordino in data 16 dicembre 2016 se da un lato non ci toglie posti letto (sebbene consideri nel calcolo anche la lungodegenza che obbiettivamente non aprirà mai) declassa ulteriormente il nostro ospedale di base perché trasferisce tutte le strutture complesse dei nostri reparti e servizi facendole far capo a Cerignola.
Tutto questo come allora sempre col tacito consenso dei nostri politici che anzi penosamente additano come responsabili i dipendenti.
Senza scendere nei dettagli di questa decisione, possiamo dire con sicurezza che questo creerà un ulteriore declino della struttura, trasformandola alla fine in un semplice ambulatorio di base.
Pertanto alla luce di questo ultimo piano sanitario le sottoscritte sigle sindacali comunicano lo stato di agitazione in attesa di ottemperare alle normative che regolano lo sciopero dei dipendenti.

NURSIND  USSPI  CISNAC UGL




One thought on “Ospedale di Manfredonia in stato di agitazione

  1. Zuzzurellone Sipontino

    “Generali” e “generalissimi”, “generalesse” “ammiragli” ed “ammiragliesse”, INDIGENI/E a chi avete votato alle passate amministrative (COMUNE E REGIONE)? “Chi ph sti meer vè sti pisch pigghi”.

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