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Style

Gli strani incontri di Supreme

Continuano le « anomale »

Collaborazioni del brand più cool.

Supreme dopo aver annunciato la collaborazione con Tiffany lo scorso 9/11 é pronto a presentare anche quella con un nome della moda italiana.

Si tratta di Missoni, brand prestigioso che ha fatto della maglieria la sua icona. 


Aziende fondata negli anni ‘50 da Ottavio e Rosita Missoni, esattamente nel 1953, anno del loro matrimonio. Si erano conosciuti a Londra, in occasione delle Olimpiadi del 1948: Ottavio Missoni era già campione italiano assoluto sui 400 metri nel 1938 e a Vienna campione mondiale studentesco ed in quell’occasione finalista nei 400 a ostacoli. Aveva anche una piccola attività di produzione di tute sportive a Trieste. Rosita aveva già un’esperienza stilistica nell’azienda dei genitori.
Nel 1966 la prima sfilata in collaborazione con Emmanuelle Khanh segna il debutto seguito dalla sfilata dell’anno dopo a Palazzo Pitti, con un’anticipazione del nude look.

Nel 1969 costruiscono lo stabilimento di Sumirago, sede storica ed il successo è ormai internazionale. Bloomingdale’s apre nel 1970 un punto vendita Missoni nella sede di New York.

Missoni crea una maglia inconfondibile fatta di mescolanza di punti, colori e fantasie e su questa costruisce la sua immagine la sua storia e il suo heritage.


I premi e i riconoscimenti internazionali, le estensioni, le licenze, le contaminazioni con l’arte, sono solo alcuni dei successi che i Missoni mietono fino al 2013, anno terribile della morte di Vittorio Missoni e del padre Ottavio.


L’azienda continua, il successo continua e oggi Supreme, brand skater super cool tra le nuove generazioni dopo collaborazioni con Louis Vuitton e Jean Paul Gaultier (solo per citare 2 tra le numerosissime) ha deciso di collaborare su una capsule collection in edizione limitata per il FW 21/22.

Un successo annunciato.

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