Spettacolo Italia

Le parole di Gino Cecchettin a Che Tempo Che Fa

Le parole di Gino Cecchettin a Che Tempo Che Fa

«Dite ti amo, non ti voglio bene, alla moglie. Ma dovete dirlo ora, in questo momento».

Queste le prime parole di Gino Cecchettin, padre della povera Giulia, a Che Tempo Che Fa.

«Nel profondo dolore ho cercato di capire le cause che mi hanno fatto vivere questa tremenda avventura, dove ho sbagliato».

La battaglia di Gino Cecchettin oggi: «Dare aiuto a chi ha ancora la possibilità di salvarsi. Mi trovo a combattere una battaglia di cui prima non ero a conoscenza, leggevo di femminicidi, mi dispiacevo, voltavo pagina. Ma avendo vissuto un anno fa un altro dramma sono mutato come uomo. Monica mi ha fatto conoscere l’essenza dell’amore, non sono più lo stesso. Da allora ho iniziato ad avere un rapporto diverso con i miei figli, a dir loro ti amo».

Il futuro della famiglia: «Dobbiamo fare tutti qualcosa, Elena ha dato un messaggio ben chiaro, è un essere superiore come la chiamo scherzando in famiglia. Ha centrato il punto quando l’ho sentita parlare di patriarcato, io conoscevo solo la parola, mi ha spiazzato. La supporterò nelle sue battaglie, l’idea è creare una fondazione, il problema è molto serio e va affrontato nella maniera più drastica. Patriarcato significa che c’è un concetto di possesso, espressioni come “la mia donna” sembrano innocue invece no».

Sulla scomparsa di Giulia: «Un padre certe cose le sente, ho cominciato dalla domenica a piangere Giulia». Ora vuole «essere come Giulia, così ho azzerato odio e rabbia. Ancora oggi voglio amare, non voglio odiare, porta via energie. Faremo di tutto per danzare sotto la pioggia in suo onore».

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Redazione

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