Parliamo Manfredoniano: “Cröce e nöce”

Cröce e nöce escl.. = Metterci una pietra sopra.

È un’espressione rafforzativa locale che indica l’esclusione irrevocabile di una persona o di un luogo dalle proprie frequentazioni, per effetto di una delusione, di una perdita, di una amara esperienza.

Di solito viene pronunciato accompagnato da un gesto della mano che traccia nell’aria una grande X, come una benedizione a rovescio… come se si volesse sbarrare una scritta su una lavagna immaginaria.

Da códdu dentìste?Nziamé cchió! Cröce e nöce! = Da quel dentista? Non sia mai più!  Ho cancellato definitivamente anche ogni remota possibilità di ritornarci!

Il sostantivo nöce è pronunciato solo per rima o assonanza rafforzativa.

Accade sovente in dialetto.Qualche esempio:
Storje e patòrje
Mamurce p’i ‘ndùrce
Nannurche abbasce a l’urte
Pàbbele e fracabbele
Sturte e malurte

 

tratto da Parliamo Manfredoniano




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