La Necropoli tardo antica della moderna Siponto

 

Di  Aldo Caroleo, Archeoclub di Siponto..

 

Come è noto, dallo scorso settembre l’Archoclub di Siponto ha reso fruibili alle vistite culturali gli Ipogei Paleocristiani di Santa Maria Regina di Siponto, gli Ipogei Scoppa 1 e Scoppa 2  ricadenti nell’area della Pineta di Siponto e le tombe superficiali visibili nelle immediate vicinanze .

Contemporaneamente , su autorizzazione momentanea della Fondazine “M.Melillo”, anche il Museo Etnografico. Ai visitatori viene anche data una informazione storica generale sulla  Siponto Dauna, Romana e Medievale, portandoli anche(ove lo desiderassero) attraverso il percorso Archeologico, nei luoghi ancora praticamente inesplorati ma noti dell’Area Archeologica della Siponto Antica.

Il luogo del raduno  è davanti alla Chiesa di Santa Maria Regina nella piazzetta di Siponto: Per le visite, prima di ogni itinerario, viene richiesta ad ognuno o a un gruppo, una dichiarazione liberatoria di responsabilità: nessuno può entrare negli ipogei se non ha opposto la propria firma: questo consente anche di avere con assoluta certezza il numero reale e non ipotetico dei visitatori. E’ a disposizione dei visitatori un REGISTRO DEI VISITATORI dove possono essere segnate impressioni, consigli, critiche, ecc.

Partendo dal mese di marzo, e tralasciando i mesi precedenti, si sono avuti, fino alla fine di maggio, inizi di giugno,un numero di visitatori che ha sfiorato le 600 unità.

Posso ben asserire che questo itinerario sipontino ha sopperito ,in parte, anche alla mancata apertura antimeridiana della Basilica di Siponto che come è noto, nell’orario estivo prevede l’apertura pomeridiana dalle 12,30 alle 21.00.

Questi orari hanno penalizzato molto le scolaresche che effettuano le uscite culturali nella mattinata.

Ma oltre alle scolaresche,abbiamo avuto altri gruppi di visitatori sia Italiani e anche  stranieri: queste nostre aperture hanno consentito alle Guide   , di realizzare quanto meno i loro percorsi.

Una esperienza sicuramente gratificante è stata quella dell’Alternanza Scuola Formazione, con l’Istituto Roncalli di Manfredonia, dove 20 splendidi ed interessati ragazzi hanno potuto scoprire i luoghi ancora inesplorati della Siponto Antica, respirando il profumo della loro Storia.

Un gruppo misto di visitatori l’abbiamo avuto agli inizi di aprile; abbiamo rilevato  luoghi di provenienza oltrechè locali , Bergamo,Trinitapoli (Gruppo Archeoclub di Trinitapoli, 20persone), e poi Roma,Londra,Miami (USA), Trani, Canosa, Ruvo, Gemona del Friuli, Cesena, Parma, La Chapelle (Francia), Firenze,Manchester,Chieti, ecc.

Le scuole: Scuola Roncalli MF, Scuola Perotto MF,Scuola Ungaretti MF, Scuola G.Pascoli  Molfetta, Gruppo CICRES di Corato, e poi l’Istituto Comprensivo Perugia 9 con 35 allievi provenienti da Parugia, Un Gruppo di Trani 45 persone…ed altri ancora oltre a un gran numero di piccoli gruppi e singoli.Con Archeoclub di Locri (RC) abbiamo stretto un gemellaggio.

L’Itinerario inizia dalla chiesa di Santa Maria Regina nella piazzetta di Siponto. Da qui i gruppi vengono portati nell’area della Pineta dove visitano dall’esterno  i resti  della chiesa Paleocristiana del VI Sec. attribuita al Santo Vescovo Lorenzo  dove sono ancora in situ basi di colonne, frammenti marmorei di strutture (arhitravi’) e soprattutto, un bellissimo lacerto di mosaico policromo (arte costantinopoltana), assai vicina a quella del mosaico della chiesa di Santa Maria Maggiore di Siponto).

All’esterno di questo ipogeo Scoppa  sono visibili i resti di tombe superficiali scavate nel manto tufaceo con resti di coperture degli stessi  sarcofagi: uno in particolare desta curiosità ed interesse per la sua forma e struttura che richiama i riti del “refrigerium”.

Nelle immediate vicinanze ,all’interno della Pineta, c’è  il secondo Ipogeo Scoppa che dopo 80 anni  e senza ipocrisie, abbiamo reso visitabile anche illuminandolo, con un semplice espediente : una batteria da 12 Volts,alimenta tre lampade led.

Questi  due ipogei sono stati dotati di due punti luce sterni che li illuminano nelle ore notturne: questo anche all’impegno dell’Ass. Zingariello.

Dopo aver visitato l’ipogeo nella pineta, la visita viene conclusa con gli ipogei di Santa Maria Regina che si trovano a fianco della chiesa parrocchiale ed infine, ma questa è facoltativa, vi è la visita al Museo Etnografico “M.Melillo”.

Ai visitatori viene data ,in dipendenza della disponibilita’,una brochure con la breve descrizione di tutti gli Ipogei di Siponto, compresi Minonno e Capparelli..

Le visite sono a contribuzione volontaria per far fronte alle spese di mtz… pulizia,ristampa

Uno degli aspetti negativi è la mancanza di cura,erba alta, rifiuti, degli esterni che certamente non fa fare una bella figura alla Città: questo fatto ,oltre alle aperture mancate della Basilica e della Cripta,è molto stigmatizzato dai visitatori.

L’Archeoclub di Siponto conta di effettuare delle visite serali programmate durante l’estate e di tenere costantemente aperti i siti nel pomeriggio : comunque basta telefonare al numero 338.4485344 per qualsiasi esigenza.

 

Aldo Caroleo, Archeoclub di Siponto




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