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Il cavolo rosso: uno strumento per chimici in erba e un ottimo antipasto

Sapevate che esiste un ortaggio che può essere utilizzato come indicatore del pH (ovvero dell’acidità o basicità) senza dover ricorrere a un chimico di professione? Il cavolo cappuccio rosso, o Brassica oleracea, cultivar capitata f. rubra., è presente in tutto il mondo, ma le sue foglie assumono una colorazione diversa in base al pH del terreno dove crescono, e quindi anche in base alla collocazione geografica: infatti, è diffuso in America, Europa, Asia e Africa. Anche il succo del cavolo rosso può indicare una soluzione acida se assume una colorazione rosso-violetta o una soluzione una colorazione giallo-verde. Inoltre, il succo di cavolo rosso è anche un pigmento naturale per tingere i tessuti di rosso-bordeaux!

purple and white stone on white paper

Come tutti gli altri ortaggi autunnali, anche il cavolo cappuccio rosso sembra essere originario dell’Europa settentrionale, ma alcuni viaggiatori celtici introdussero la coltura nell’Impero romano, e da lì si diffuse in tutta Europa. La prima testimonianza scritta dell’esistenza del cavolo rosso risale a metà del 1500. Il cavolo rosso è tipico del tardo autunno e viene piantato in primavera. Per crescere ha bisogno di terreni abbastanza umidi e fertili. 

È un ortaggio molto amato soprattutto dalla cucina tedesca, che li serve in accompagnamento a molti piatti, come il Sauerbraten o il Dönere soprattutto in accompagnamento ai piatti di Natale. Quando viene cotto, il cavolo rosso viene chiamato in tedesco Blaukraut, ovvero “verdura blu”, perché normalmente il cavolo diventa blu a seguito della cottura. La Germania ama così tanto il cavolo cappuccio rosso che ne è il terzo importatore al mondo, dopo il Canada e gli Stati Uniti, mentre la Cina è il paese che esporta più cavolo rosso al mondo. 

cooked food

Il cavolo rosso contiene molto più ferro del cavolo verde, praticamente il doppio! La grande presenza di vitamine A e C lo rende un ottimo antiossidante, che previene l’invecchiamento dei tessuti. È inoltre ricco di fibre e composto per il 92% da acqua.

E voi come cucinate il cavolo cappuccio rosso? Trovate le nostre ricette qui.

Manfrechef

Siamo Lucia e Raffaella, abbiamo 22 anni, siamo di Manfredonia e siamo laureate rispettivamente in Lettere e Scienze Politiche. Stiamo proseguendo i nostri studi presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna e la Ca’ Foscari di Venezia. Viviamo da fuori sede e creiamo piatti senza pretese, per non morire di fame. Nel libero studiamo.

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