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L’asparago: tipologie e benefici

L’asparago è una pianta erbacea, prevalentemente selvaggia, originaria dell’Asia, e coltivata e utilizzata anticamente, nelle zone del Mar Mediterraneo, da Egizi e Romani.

Ad oggi gli asparagi sono diffusi anche in tutta Europa ed esistono sia coltivati che selvaggi.

L’asparago è tipico del periodo primaverile e ci sono varie tipologie:

  • bianco (tra più noti, quello di Bassano e Cesena): germoglia interamente sotto terra e quindi privo di luce (sapore delicato)
  • viola (tra più noti, quello di Albenga): germoglia come quello bianco ma riuscendo ad uscire un po’ fuori e ad avere un po’ di luce attivando così la fotosintesi (sapore leggermente amaro)
  • rosa (quello di Mezzago): germoglia in terreni con argillla e minerali ferrosi (sapore delicato)
  • verde (tra più noti, quello di Altedo): germoglia alla luce del sole (sapore marcato e dolciastro)

Gli asparagi sono prevalentemente composti da acqua e sono ricchi di vitamine, fibre e sali minerali.
Grazie ad essi possiamo avere molti benefici come ad esempio prevenire malattie cardiovascolari e muscolari, stimolare la diuresi, contribuire ad una buona digestione, favorire la regolarità dell’intestino eliminando le tossine e molto altro.

Ricette con asparagi:

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