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Gli spinaci: da braccio di ferro ai nostri piatti

Alla base dell’alimentazione di braccio di Ferro per, appunto, il presunto alto contenuto di ferro, gli spinaci, o Spinacia oleracea, sono alla base di tantissime ricette, soprattutto grazie alla loro grande versatilità. Infatti, possono essere consumati sia crudi sia cotti, mantenendo un sapore diverso ma essendo ugualmente molto piacevoli. 

Coltivabili facilmente un po’ in tutto il mondo, pare che gli spinaci siano originari della Persia, in corrispondenza dell’attuale Iran o Afghanistan, dove si chiamano ancora oggi اسفناج (āsfanāj). Da lì vennero introdotti dapprima in Asia, e poi in Europa tramite gli Arabi nel XII secolo, anche se la leggenda vuole che vennero introdotti nell’827 d.C. in Sicilia dai Saraceni.

Nonostante ciò, il maggior produttore di spinaci è, come per molti altri ortaggi, la Cina, che secondo la FAO ne produce il 90% circa: occorre arrivare al quarto posto della classifica dei produttori per trovare il primo Paese mediterraneo, la Turchia. 

Gli spinaci sono una pianta annuale (o raramente biennale), che si può trovare nei mercati da ottobre alla primavera. Ha un’altezza che arriva ai 30 centimetri, mentre le foglie possono variare dai 2 ai 15 centimetri.

Il cartone animato Braccio di Ferro ha alimentato la credenza secondo cui gli spinaci abbiano un alto contenuto di ferro, ma pare che sia un errore della fine del XIX secolo, quando il segretario del chimico tedesco von Wolf sbagliò la trascrizione delle proprietà chimiche degli spinaci, trasformando i 2,7 mg di ferro ogni 100 grammi di spinaci in 27 mg. In realtà, il criminologo britannico Mike Sutton dimostrò nel 1981 che l’errore di calcolo non è di responsabilità del chimico tedesco ma di un’equipe dell’Università del Wisconsin che pubblicò un articolo sugli spinaci nel 1934. In ogni caso, in un fumetto di Braccio di Ferro del 1932 pare che lui stesso dica “spinach is full of vitamin A and that’s what makes humans strong and healty”, ovvero che gli spinaci sono ricchi di vitamina A, che tiene gli umani forti e in salute. In effetti gli spinaci sono ricchi di Vitamina A, oltre ad avere un discreto contenuto proteico.

E voi come cucinate gli spinaci? Trovate le nostre ricette qui.

Manfrechef

Siamo Lucia e Raffaella, abbiamo 22 anni, siamo di Manfredonia e siamo laureate rispettivamente in Lettere e Scienze Politiche. Stiamo proseguendo i nostri studi presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna e la Ca’ Foscari di Venezia. Viviamo da fuori sede e creiamo piatti senza pretese, per non morire di fame. Nel libero studiamo.

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