
Via Torre dell’Astrologo o meglio Via degli Stroppi
Vi racconto un altro episodio, realmente accaduto, di mio padre, Rodolfo SIMONE, il quale a metà degli anni 60’, abbiamo abitato, per pochi anni, in Via Torre dell’Astrologo, mio padre aveva l’abitudine di passare spesso per il Chiostro di Tommasino, la famosa Gelateria, e lì si fermava per qualche minuto per scambiare due chiacchiere con il suo caro amico Tommasino.
Un giorno, Tommasino, sapendo che mio padre aveva da poco cambiato casa, gli chiese dove abitasse ora. Mio padre, di carattere molto spiritoso ed allegro, gli rispose: Tommasino, vedi che io abito in via Torre dell’Astrologo, ma ho dovuto dare un’altra denominazione alla strada e ti spiego il perché: l’ho dovuta denominare Via degli Stroppi, per un semplice motivo: in quella via abito io che sono zoppo, accanto a me abita una certa Paolina, che la figlia grande aveva sposato il Dott. CAMPANELLA che faceva servizio all’Ufficio Sanitario di Manfredonia, anche lei zoppa.
Di fronte, abitava un Certo STOLA Fedele, che vendeva il cemento, calce, gesso ed altro materiale per muratura, anche lui zoppo.
All’angolo della nostra palazzina, con incrocio Corso Roma, dove attualmente c’è la Farmacia GIORNETTI, c’era Donatino che vendeva le scarpe, lui pure zoppo.
Salendo ancora più su, alla palazzina successiva abitava un sarto che cuciva da uomo e non ricordo il nome, anche lui zoppo.
Ancora un isolato più sopra, c’era un artigiano, di Monte Sant’Angelo, che lavorava il pellame e riparava le selle dei cavalli e dei muli, anche lui zoppo.
Insomma, caro Tommasino, questa via io lo denominata Via Torre degli Stroppi perché siamo tutti colleghi. E qui scatta una grossa risata di Tommasino.
Cav. Michelarcangelo SIMONE


