Lavoro

USB Foggia: “Giù le mani da SanitaService”

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GIÙ LE MANI DALLE SANITASERVICE
Non si smantella ciò che garantisce servizi, lavoro e dignità.

La storia delle Sanitaservice pugliesi dura da quasi vent’anni.

Vent’anni di battaglie, sacrifici, conquiste e servizi garantiti ai cittadini. In tutto questo tempo abbiamo visto di tutto, ma ciò che sta accadendo negli ultimi mesi rappresenta il punto più grave e preoccupante mai raggiunto. Il silenzio del Presidente della Regione Puglia, dell’Assessore alla Salute e del Dipartimento Salute è ormai assordante.

Alle continue richieste di chiarimento, confronto e incontro non è mai arrivata una risposta concreta. E quando le istituzioni smettono di ascoltare i lavoratori e chi ogni giorno tiene in piedi i servizi sanitari, significa che qualcosa di molto serio sta accadendo.

Bloccare le assunzioni nelle Sanitaservice, aziende che da anni soffrono una cronica carenza di personale, non è una semplice scelta amministrativa: è un atto politico gravissimo.

Un blocco delle assunzioni significa fermare i servizi, aumentare il carico di lavoro, mettere in difficoltà operatori e utenti e preparare il terreno a un ridimensionamento delle società in house. In altre parole: riportare indietro l’orologio di vent’anni.

E questo non possiamo accettarlo.

Le Sanitaservice non sono il problema della sanità pugliese.
I bilanci parlano chiaro: le società in house hanno i conti in ordine.

Per questo respingiamo con forza qualsiasi tentativo di scaricare su lavoratori e aziende responsabilità che appartengono ad altri.

Se esistono responsabilità gestionali o politiche, si individuino i responsabili.

Se qualcuno ha utilizzato queste società come centri di potere personale, sia chiamato a risponderne.
Se sono state imposte scelte sbagliate e dannose — come accaduto in particolare nella Sanitaservice ASL Foggia — paghino coloro che le hanno autorizzate e sostenute.

Da anni chiediamo trasparenza.

Da anni chiediamo di conoscere gli atti relativi alle nomine di coordinatori e responsabili di servizio, senza

mai ricevere risposte chiare.

Da anni denunciamo anomalie nella collocazione del personale, con lavoratori assunti per determinate mansioni e poi utilizzati in ruoli diversi. Situazioni che rischiano di produrre contenziosi e danni economici futuri.

Ma tutto questo non può diventare il pretesto per colpire le Sanitaservice.

Non permetteremo che errori, abusi o silenzi vengano pagati dai lavoratori, dalle loro famiglie e dai cittadini pugliesi.
Perché dietro le Sanitaservice non ci sono numeri o interessi politici: ci sono persone che ogni giorno garantiscono 118, pulizia, sanificazione, ausiliariato, CUP, manutenzione, servizi essenziali negli ospedali e nelle strutture sanitarie.

Colpire le Sanitaservice significa colpire la sanità pubblica pugliese.

Significa colpire chi lavora con stipendi spesso insufficienti ma con enorme senso del dovere.
Significa mettere a rischio servizi fondamentali per gli utenti.

Noi non resteremo in silenzio.

Chiediamo immediatamente:

  • lo sblocco delle assunzioni;
  • un confronto pubblico e trasparente con la Regione;
  • chiarezza sulla gestione delle società;
  • la rimozione di chi ha utilizzato le Sanitaservice per logiche di potere;
  • il rispetto della dignità dei lavoratori e dei cittadini pugliesi.

Le Sanitaservice appartengono alla collettività, non alla politica

Foggia, 15/05/2026

                                                                                                    Coordinamento Sanitaservice USB Foggia

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