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Storia

Torrione di San Francesco: due secoli fa una delle prime stazioni per le telecomunicazioni d’Italia

Lo sapevate che la torre di San Francesco, costruita nel lontanissimo 1258, fu una delle prime stazioni telegrafiche d’Italia? Manfredonia è una città ricca di sorprese e di primati, che andrebbe riscoperta per far sì che possa essere maggiormente apprezzata da chi la visita, ma anche dai suoi stessi abitanti.

Ma andiamo con ordine. Verso la fine del Settecento i francesi studiarono un metodo per velocizzare le comunicazioni. Fino ad allora, infatti, la massima velocità possibile per inviare lettere e messaggi era farli viaggiare con corrieri a cavallo, come al tempo dell’impero romano. Fu proprio allora che Charles Chappe ideò il primo metodo di trasmissione a distanza di segnali, chiamato ‘telegrafo’. In pratica, il sistema era composto da dei pali posti in luoghi alti (si sceglievano in genere torri o campanili) con tre enormi braccia roteanti. Queste braccia potevano essere girate in vario modo, assumendo ben 8500 posizioni diverse che corrispondevano ad altrettante parole.

Nelle varie stazioni vi erano i telegrafisti che, dotati di cannocchiale e di un apposito manuale, potevano vedere e decifrare il messaggio, per trasmetterlo con un tam tam ai colleghi della stazione successiva fino ad arrivare a destinazione.

Napoleone fece un uso massiccio del telegrafo di Chappe e ordinò di costruire nuove linee anche al di fuori della Francia. Uno dei primi stati a dotarsi della nuova invenzione fu il Regno delle Due Sicilie e la comunicazione tra le varie torri e campanili si rivelò eccellente.

A Manfredonia il palo per le comunicazioni a distanza fu installato sul torrione di San Francesco e la torre stessa al suo interno divenne una ‘moderna’ stazione per le telecomunicazioni. Praticamente una tra le più antiche in Italia, in quanto risulta essere presente già dal 1811.

Oggi di questo ‘glorioso’ passato non vi è più traccia e il Torrione di San Francesco con i suoi quasi 800 anni giace anonimamente e sommessamente su via delle Antiche Mura. Sarebbe bello un giorno poterlo recuperare e magari allestire al suo interno una mostra permanente che lo valorizzi e racconti questo frammento di storia della nostra città.

Maria Teresa Valente

Maria Teresa Valente

Giornalista pubblicista dal 2000 ed impiegata, esercita anche l’attività di mamma full time di due splendidi e vivacissimi bambini: Vanessa e Domenico. È nata e cresciuta a Manfredonia (FG), sulle rive dell’omonimo Golfo, nelle cui acque intinge quotidianamente la sua penna ed i suoi pensieri. Collabora con diverse testate ed ha diretto vari giornali di Capitanata, tra cui, per 10 anni, Manfredonia.net, il primo quotidiano on line del nord della Puglia. Laureata in Lettere Moderne con una tesi sull’immigrazione, ha conseguito un master in Comunicazione Politica ed è appassionata di storia. Per nove anni è stata responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco di Manfredonia. Ancora indecisa se un giorno vorrebbe rinascere nei panni di Oriana Fallaci o in quelli di Monica Bellucci, nel frattempo indossa con piacere i suoi comodissimi jeans, sorseggiando caffè nero bollente davanti alla tastiera, mentre scrive accompagnata dalla favolosa musica degli anni ‘70 e ‘80.

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