Politica Italia

Santoro choc: “Meloni non può tenere Piantedosi”

Sulla stage in mare di Cutro, che è costata la vita a ben 72 persone, è intervenuto anche il conduttore e giornalista televisivo Michele Santoro. Santoro, intervistato a Di Martedì da Giovanni Floris, ha bocciato totalmente la gestione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il ministro, attaccato da tutte le forze politiche dell’opposizione da giorni, è stato raccontato da Santoro come privo di empatia e di umanità. “Ha dimostrato una mancanza assoluta di compassione umana. Al di là delle colpe, che sicuramente non sono solo di questo governo, il problema è la compassione che tu provi per le vittime della strage. E se tu non capisci che quelle persone sono arrivate accanto a una riva, e si sapeva che si stavano avvicinando alla riva, e lo Stato non ha avuto la capacità di tendere una mano e di salvare queste persone, allora non puoi fare politica”.

Per Santoro, dunque, il ministro Piantedosi è inadatto al suo ruolo. Dagli studi di La7, il conduttore ha dichiarato: “Giorgia Meloni, donna, madre, cristiana, non può tenere accanto a sé una persona così”.

Il conduttore televisivo, che in queste settimane è molto attento e presente sul tema della guerra in Ucraina, ha continuato con un’analisi più completa della strage dello scorso 26 febbraio.“Anche se Piantedosi avesse fatto tutto il possibile, e non l’ha fatto, dovrebbe comunque chiedere scusa a tutte quelle persone per non averle salvate. Ricordo che queste persone erano profughi prevalentemente afghani. Noi siamo stati in Afghanistan con 2 mila miliardi di dollari spesi in armi”. 

Poi l’abbandono dell’Afghanistan due estati fa. “Poi l’abbiamo abbandonato rovinosamente e il risultato è che queste persone, che credevano in noi, sono dovute scappare, venire da noi, non essere salvate o buttate a dormire a terra. Con quei 2mila miliardi, invece, potevamo cambiare e ribaltare quel Paese”.

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