Salute e Benessere

Quasi ultimata la campagna vaccinale anti COVID19 degli operatori dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza

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Sta per terminare la campagna vaccinale anti COVID-19 degli operatori dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza.   

Dopo la partenza simbolica con le prime 10 vaccinazioni del 27 dicembre ‒ e le prime 3 giornate del 31 dicembre, 2 e 4 gennaio ‒, con l’arrivo di un maggior numero di dosi la campagna vaccinale è proseguita ad un ritmo spedito per tutto il mese di gennaio e febbraio, quando sono state inoculate fino a 200 dosi giornaliere per un totale, al 9 marzo, di 6.418 somministrazioni.

«In poco più di 60 giorni siamo riusciti a vaccinare circa 3.200 operatori tra medici, professioni sanitarie, altri dirigenti sanitari, ricercatori, personale tecnico, di supporto, amministrativo e religioso ‒ ha spiegato Alberto Maiorana, direttore dell’Unità Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza ‒. Con una progressione legata al livello di rischio associato a ciascuna mansione, abbiamo ottenuto una copertura media per la prima dose pari al 93% dei candidati e dell’86% per la seconda dose, quando sono però tutt’ora in corso le ultime inoculazioni».

«Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto e dell’adesione alla campagna vaccinale dei nostri professionisti ‒ ha spiegato il direttore generale Michele Giuliani ‒. Grazie alle vaccinazioni siamo ora in grado di proteggere i lavoratori e, indirettamente, anche i pazienti con i quali entrano in contatto, assicurando una continuità assistenziale fondamentale per la salute del nostro territorio. Per questo importante sforzo organizzativo ‒ ha concluso ‒ mi sento di ringraziare tutti gli operatori della Direzione Sanitaria, l’Unità Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro e l’Unità di Farmacia del nostro Istituto».