Manzella: “Daunia Risi – Oasi Lago Salso: storia di un sogno diventato vergogna”

Manzella: “Daunia Risi – Oasi Lago Salso: storia di un sogno diventato vergogna”
DAUNIA RISI – OASI LAGO SALSO:
Storia di un sogno diventato vergogna.
Negli anni ’90 Manfredonia consegnava, nelle mani del PARCO NAZIONALE del GARGANO, un tesoro naturale di valore inestimabile: l’ex DAUNIA RISI, una delle aree umide più importanti d’Europa, seconda solo a pochi altri siti nel continente. Ne parlavano i libri di storia, le riviste scientifiche, gli ambientalisti… Un gioiello di biodiversità, un polmone verde tra lago e mare, un punto di riferimento per il turismo ambientale e la tutela della fauna.
MA COSA È RIMASTO OGGI?
UN’OASI ABBANDONATA, FERITA, UMILIATA. DISTRUTTA DAGLI INCENDI, DALLA NEGLIGENZA, DAL SILENZIO DELLE ISTITUZIONI. LA FLORA RIDOTTA IN CENERE, LA FAUNA IN FUGA, L’ACQUA DEVIATA, IL TERRITORIO DIMENTICATO.
UN’AREA CHE DOVEVA ESSERE PROTETTA, È OGGI UN SIMBOLO DI SPRECO, DI PROMESSE MANCATE, DI VERGOGNA COLLETTIVA.
E tutto questo è accaduto nel silenzio di una CITTÀ INTERA. I Manfredoniani, per anni, distratti, inconsapevoli o disinteressati, hanno assistito, spesso senza accorgersene alla distruzione di qualcosa che era nostro. “Manfredonia non è soltanto il mercato settimanale, la festa patronale, le bancarelle, il carnevale e i fuochi d’artificio”…
Oggi l’Oasi Lago Salso, è solo il fantasma di ciò che fu. Una pagina dolorosa che deve far riflettere.