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Manfredonia, quando il mercato del mercoledì si svolgeva in Via Primo Maggio

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Manfredonia, quando il mercato del mercoledì si svolgeva in Via Primo Maggio

CREDO che durò un decennio a partire dal 66’ al 76’, almeno quello che ricordo del mercato del mercoledì che veniva allestito a partire da via Primo Maggio ,si proprio lì su in quella lunga strada, fino su al viale per il cimitero ,via Antiche Mura … in modo particolare quello fondamentale del larghetto di via Generale Carso,dove veniva allestita detto in termine molto manfredoniano ,la baracca della cosiddetta zona reparto “pezze americane”, perché anche questa è storia di un paese da trasmettere alle nuove generazione che in linea di massima se ne fregano quasi di tutto, è importante , lodevole informarli anche sulle piccole cose che hanno fatto il resto del paese.Come venivano vissuti quegli anni di strana povertà, perché portava il peso della necessità ,non certo per chi navigava nell’agiatezza. Per quanto mi riguarda ho sempre guardato di occhio alto i bisognosi, che a ricordarlo erano in tanti .Il mercato una volta rappresentava l’essenziale per un povero.anni per i giovani e le giovani per i ragazzini e le ragazzine,tutto questo da farli sentire sempre un senso di inferiorità. Ma poi mi volto e mi giro e penso al grande Giuseppe Di Vittorio, che è stato l’orgoglio, la più alta speranza del Sud ,che in pochi capivano ,che in pochi hanno appreso la sua grazia e forza che dava alla vita ,di quella vita blanda, morbida, di rassegnazione e di morte senza alcuna difesa.

Ebbene lui,il Di Vittorio, ribaltò tutto il sistema tra i poveri diventando il più immenso esempio di giustizia sociale, non soltanto per la Puglia ,ma per i sistemi di ogni Regione d’Italia. Dico a pensarci oggi non esiste nemmeno l’ombra di una figura del suo livello,in nessuna parte ..ad eccetto tra qualche povero sindacalista emarginato dal sistema politico.

di Claudio Castriotta

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