LibriSpettacolo Italia

Intervista esclusiva all’attrice e cantante Serena Autieri

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Una passione da vivere fino in fondo

Serena Autieri è un nome che non ha bisogno di presentazioni. Volto amatissimo della televisione italiana, attiva anche al cinema in ruoli in cui ha avuto la possibilità di esprimere al meglio il suo estro creativo. Nonostante la notorietà per comprendere la sua anima, la sua essenza di artista e donna che vive di cultura bisogna scavare fino in fondo, andando oltre il filtro della fama. Serena Autieri ha un’anima vibrante, che pullula di passione, che ama mettersi in gioco e scoprire la bellezza dell’arte in ogni sua forma. Per capire questo universo che si alimenta di musica, recitazione, canto, doppiaggio bisogna partire dagli anni giovanili e tornare a quelle radici a cui si sente profondamente ancorata.

Nel suo mondo c’è un forte legame con la sua città natale; con quella che ama definire una madre severa ma benevola. Una terra che, proprio come lei, non ha bisogno di presentazioni, ma si essere conosciuta al di là delle apparenze. E nei vicoli napoletani, pieni di rumori, colori e profumi inebrianti che ha inizio la storia di Serena. Nella città partenopea, fin dai primi anni dell’infanzia percepisce di voler vivere di tutta quell’arte che attraversa il suolo urbano. Osservando i dipinti delle chiese, entrando nei musei o semplicemente ascoltando le canzoni che raccontano  la sua terra, comprende quanto possa essere importante per lei lasciarsi attraversare dalle passioni, un po’ come fa Napoli.

I ruoli cinematografici di Serena Autieri

Dopo le prime esperienze sia in ambito cinematografico che in quello televisivo, Serena Autieri diventa un nome di rilievo nel panorama artistico italiano. Nel 2007 torna sul grande schermo in una pellicola diretta da Fausto Brizzi. In Notte prima degli esami, veste i panni di una giovane docente, innamorata del padre di suo alunno. Un ruolo in cui si mescolano leggerezza e tormento, dimostrando le sue capacità attoriali. Nel corso della sua carriera cinematografica ha avuto modo di lavorare al fianco di grande nomi della settima arte, fra cui Neri Parenti, Vincenzo Salemme, Enrica Vanzina. Diretta per ben due volte da Alessandro Siani, prima ne Il principe abusivo e poi in Si accettano miracoli. Nelle due pellicole dell’attore partenopeo interpreta ruoli differenti, accomunati dalla passione per la musica, un interesse che l’accompagna anche nella vita reale.

Una splendida penna per raccontare Napoli

Dopo aver esplorato l’arte ed essersi inebriata di musica e teatro, Serena Autieri ha scelto di approdare alla scrittura. Il suo libro nasce dal desiderio di mettere nero su bianco il suo amore per la città che le ha dato in natali. Un viaggio esplorativo in cui conduce i lettori alla scoperta di un luogo magico, intriso di cultura, imbevuto di bellezza. Un posto che sa accoglierti, un po’ come una madre che non vede l’ora di abbracciare i propri figli. E lei da figlia di una città magica e complessa ha voluto racchiudere il suo amore eterno nelle pagine di Baciarsi a Napoli, la sua prima fatica letteraria. Ed è così che il suo percorso artistico torna nel luogo in cui tutto ha avuto inizio. A Napoli nasce, a Napoli si forma, in questa città respira la bellezza, e qui torna attraverso le sue bellissime e preziose pagine. Ora che è lontana dalla città partenopea, proprio ora ha scelto di cantare la sua bellezza in un libro per consolidare un legame eterno che ha radici molto profonde. L’arte di Serena Autieri nasce nel capoluogo campano e lì torna per restarci per sempre.

summer fest