Cronaca Italia

Il racconto del mostro: “Come ho ucciso Giulia”

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“Ho ucciso Giulia Tramontano a coltellate e ho cercato di bruciare il cadavere” ha dichiarato Alessandro Impagnatiello.

IL RACCONTO DI ALESSANDRO: “COSì HO UCCISO GIULIA”

L’omicidio sarebbe avvenuto nell’abitazione nella serata di sabato, dopo che quel giorno Giulia Tramontano aveva incontrato la donna, un’americana collega del 30enne, con cui il fidanzato da mesi portava avanti una relazione parallela all’insaputa di entrambe le donne.

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Come rivela ANSA, l’uomo l‘avrebbe uccisa a coltellate, dopo una lite in casa, e avrebbe tentato, poi, di bruciarne il corpo, senza però riuscirci.

“OMICIDIO D’IMPETO”

Inquirenti e investigatori, che ipotizzano un omicidio d’impeto, sospettano, da una serie di elementi, tra cui le analisi delle telecamere della zona e le attività sui telefoni sequestrati, che dopo quell’incontro tra le due donne di sabato scorso Giulia Tramontano sia tornata a casa e proprio nell’abitazione l’uomo potrebbe averla uccisa e poi aver nascosto il corpo.

LA ZONA DEL RITROVAMENTO DEL CORPO

Il cadavere della donna era nascosto in un lembo di terra dietro ai box di una palazzina in via Monte Rosa a Senago, non lontano dall’abitazione della coppia.

Secondo le prime informazioni a portare i carabinieri sul luogo del ritrovamento del cadavere è stato proprio Impagnatiello. Che ha accompagnato i militari in via Monte Rosa a Senago, nel lembo di terra vicino ai box. Il corpo era nascosto in un’intercapedine.

La Vieste en Rose