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Dall’Austria all’IRCCS Casa Sollievo: il chirurgo milanese Paolo Girotti è il nuovo direttore della Chirurgia Toracica

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Dall’Austria all’IRCCS Casa Sollievo: il chirurgo milanese Paolo Girotti è il nuovo direttore della Chirurgia Toracica

Diciotto anni tra Polonia, Germania e Austria, poi la scelta dell’Ospedale di Padre Pio: «Casa Sollievo rappresenta da sempre un polo di attrazione medico-scientifico per tutto il Sud Italia. Qui ricerca di base e clinica si integrano: è il modello ideale su cui costruire una chirurgia toracica moderna al passo con i tempi e con uno sguardo al futuro»

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Il chirurgo milanese Paolo Girotti, classe 1980, è il nuovo direttore dell’Unità di Chirurgia Toracica dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG).

Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca nel 2005 e l’abilitazione all’esercizio della professione medica nell’anno successivo, nel 2011 si specializza in Chirurgia Generale d’Urgenza presso l’Università Statale di Milano e parte subito per la sua esperienza all’estero dove riceve due riconoscimenti importanti presso le più prestigiosi cliniche universitarie europee. Nel 2012, a Tubinga in Germania, ottiene la certificazione di chirurgo specializzato nei trapianti d’organi per Eurotransplant (la fondazione che coordina la gestione e l’assegnazione degli organi da trapiantare tra gli Stati membri aderenti), e nel 2022, a Vienna in Austria, l’alta Specializzazione in Chirurgia Toracica.

Fra le molteplici esperienze come medico in formazione svolge servizio inoltre presso l’Ospedale Niguarda di Milano, l’Ospedale Universitario di Łódź, in Polonia, ed il prestigioso Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Dal 2011 lavora come dirigente medico presso la Chirurgia Generale e dei Trapianti della Clinica Universitaria di Tubinga, in Germania. Nel 2014 sceglie di rientrare in Italia, all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove opera per quattro anni presso l’Unità di Chirurgia Toracica ricostruendo il programma di chirurgia esofagea.

Nel 2018 assume la direzione dell’Unità di Chirurgia Toracica e Robotica presso l’Akademische Lehrkrankenhaus di Feldkirch, in Austriaospedale universitario orientato all’alta formazione clinica dei medici specializzandi ‒ e nel 2021 diventa vicedirettore del dipartimento di Chirurgia Generale.

Dopo diciotto anni di lavoro all’estero, durante i quali ha maturato esperienze in contesti accademici internazionali e acquisito tecniche chirurgiche innovative da figure di riferimento della medicina mondiale, il dottor Girotti ha scelto di tornare in Italia per dirigere l’Unità di Chirurgia Toracica dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

«Ho scelto Casa Sollievo ‒ ha spiegato il chirurgo ‒ perché l’Ospedale di Padre Pio rappresenta da sempre un polo di attrazione medico-scientifico per tutto il Sud Italia. È una realtà ospedaliera completa, che offre tutte le specialità cliniche e professionalità di alto livello, ed è quindi un ambiente ideale per sviluppare una chirurgia d’eccellenza. Inoltre l’IRCCS dispone di un team di ricerca traslazionale sul tumore del polmone riconosciuto a livello nazionale e internazionale, con diversi progetti di ricerca sperimentale attivi per mettere a punto terapie sempre più innovative e migliorare la sopravvivenza nelle patologie oncologiche toraciche e polmonari. La scelta di San Giovanni Rotondo nasce anche dalla prospettiva di integrare ricerca clinica e ricerca di base, pilastro fondamentale per lo sviluppo di una chirurgia veramente moderna».

«Io e la mia famiglia siamo stati accolti con grande calore da tutta la comunità ospedaliera ‒ ha aggiunto il dottor Girotti ‒ e fin da subito, insieme ai colleghi e alle direzioni, abbiamo avviato un importante progetto di sviluppo e rinnovamento della chirurgia toracica. Grazie alla multidisciplinarietà che Casa Sollievo può offrire, abbiamo già eseguito, tra gli altri, tre interventi di elevatissima difficoltà tecnica: la prima operazione complessa sul polmone eseguita con il robot Da Vinci Xi; la sostituzione con protesi di un voluminoso tumore della parete toracica, con asportazione dello sterno e di dieci costole; un intervento innovativo che ha previsto l’asportazione simultanea di tutto l’esofago con ricostruzione della via digestiva mediante utilizzo dello stomaco del paziente in tecnica ibrida».

L’Unità di Chirurgia Toracica dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza offre percorsi di cura per patologie benigne e neoplastiche che interessano polmoni, parete toracica, esofago, stomaco e tiroide. Il percorso terapeutico, integrato e multidisciplinare, coinvolge oncologi, radioterapisti, patologi, radiologi, medici nucleari e fisioterapisti. Grazie anche ai PDTA, i pazienti possono beneficiare da subito di cure altamente specializzate e personalizzate. L’utilizzo di tecnologie avanzate ‒ tra cui il robot Da Vinci e il monitoraggio in continuo dei nervi periferici ‒ consente di ridurre al minimo le complicanze chirurgiche e di garantire trattamenti all’avanguardia secondo standard europei.

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