Salute e Benessere

Covid, nuova ondata dalla Cina

La Cina si prepara ad affrontare una nuova ondata di Covid. Tasso di infezione all’83,6%

COVID, ARRIVA LA VARIANTE XXB

Secondo il Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (China Cdc), il tasso di infezione della variante Xbb è passato dallo 0,2% di metà febbraio al 74,4% di fine aprile e all’83,6% di inizio maggio.

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LA PREVISIONE DI QUARANTA MILIONI DI CONTAGI A FINE MAGGIO

a previsione è stata illustrata da Zhong durante un forum scientifico a Guangzhou, dove le proiezioni mostrate dall’esperto hanno mostrato che in Cina un piccolo picco di infezioni da Covid è probabile già alla fine di maggio, con circa 40 milioni di contagi a settimana, che diventeranno 65 milioni a fine giugno.

LA VARIANTE XXB: COSA SAPPIAMO

Per la National Health Commission le varianti XBB, ricombinanti di Omicron, mostrano una trasmissibilità e una «fuga immunitaria» superiori a Omicron, ma senza cambiamenti significativi in termini di patogenicità. L’ondata in corso non dovrebbe dunque produrre sugli ospedali cinesi gli effetti travolgenti visti lo scorso inverno dopo l’abbandono della politica Zero Covid.

Per far fronte a questa minaccia prevista, la Cina sta frettolosamente espandendo la sua disponibilità di vaccini.

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