Botti di Capodanno, 57 feriti a Napoli: il bollettino
Capodanno 2026, il bilancio dei feriti per i botti. A Napoli 57 persone in ospedale, un morto ad Acilia. I dati dei vigili del fuoco.

Il primo bollettino del 2026 sui feriti per i festeggiamenti di Capodanno conferma un trend preoccupante. A Napoli sono 57 le persone rimaste ferite a causa dell’esplosione di botti e fuochi d’artificio, di cui 11 minori. Un dato in aumento rispetto all’anno scorso quando i feriti furono 36.
Il bilancio nazionale
La buona notizia è che nessuno dei feriti napoletani risulta in gravi condizioni. La maggior parte delle lesioni riguarda mani e occhi, per schegge e lievi ustioni dovute allo scoppio di petardi. A Giugliano in Campania un uomo è rimasto ferito da un proiettile esploso da un’arma da fuoco, caso che esula dalla previsioni casistica dei botti tradizionali.
Tragedia invece ad Acilia, sul litorale romano, dove un uomo di 63 anni è deceduto dopo che un petardo gli è esploso in mano. La vittima è morta per una grave emorragia provocata dall’amputazione della mano. A Torino tre persone sono rimaste ferite, mentre a Milano i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 100 interventi, molti dei quali per intossicazioni cronaca etiliche.
In tutta Italia sono stati 770 gli interventi dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti, 112 in meno rispetto al 2025.