
In arrivo un nuovo sostegno economico per i genitori separati o divorziati che, dopo la fine della relazione, si trovano ad affrontare le spese per una nuova abitazione. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti annunciato la pubblicazione del bando in autunno, con l’obiettivo di erogare i primi contributi entro la fine del 2026.
In cosa consiste
Si tratta di un contributo per il pagamento dell’affitto che copre il 50% del canone di locazione, fino a un massimo di 500 euro al mese (6.000 euro all’anno). La misura sarà valida per 12 mesi.
I requisiti per ottenerlo
Il bonus non è per tutti, ma è mirato a supportare chi è in reale difficoltà. Per accedere al contributo sarà necessario rispettare precise condizioni:
- Stato familiare: essere un genitore separato o divorziato, con figli a carico fino a 21 anni.
- Abitazione: non essere assegnatari della ex casa familiare e non possedere altri immobili entro 50 km di distanza. È fondamentale avere un contratto d’affitto regolarmente registrato.
- Reddito: avere un reddito massimo di 35.000 euro (si valuterà il reddito e non l’ISEE).
- Mantenimento: essere in regola con il versamento dell’eventuale assegno di mantenimento.
Inoltre, il bonus non sarà cumulabile con altri aiuti statali destinati all’affitto.
Come fare domanda
Al momento la piattaforma per le richieste non è ancora attiva. Bisognerà attendere la pubblicazione ufficiale del bando da parte del Ministero, prevista per questo autunno, che fornirà tutte le istruzioni operative e le scadenze per l’invio delle domande.


