Attualità CapitanataLavoro

Assemblea Cgil con lavoratori e lavoratrici dell’aeroporto “Gino Lisa”

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Assemblea Cgil con lavoratori e lavoratrici dell’aeroporto “Gino Lisa”

L’assemblea della CGIL all’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia: sviluppo, occupazione e prospettive per la Capitanata

​La CGIL Foggia e le categorie di FILT, FILCAMS e NIdiL, insieme ai lavoratori e alle lavoratrici dello scalo aeroportuale “Gino Lisa” di Foggia, si sono riuniti in assemblea all’interno dell’aerostazione.


​Al centro del dibattito, le prospettive di sviluppo della struttura aeroportuale foggiana e la tutela dell’occupazione, con un’attenzione specifica rivolta ai temi della continuità territoriale, degli investimenti necessari, della progettualità futura, delle stabilizzazioni e della garanzia di una continuità lavorativa per tutto il personale operante nel sito.


​Nel corso dell’incontro, i rappresentanti sindacali e i lavoratori hanno evidenziato come l’aeroporto di Foggia rappresenti un’infrastruttura fondamentale e uno snodo strategico cruciale per la crescita dell’intero territorio della Capitanata e dell’intera regione. Lo scalo costituisce infatti un volano essenziale per lo sviluppo del turismo stagionale, di quello religioso legato ai grandi luoghi di culto della provincia e del ricco comparto enogastronomico, oltre a sostenere l’intero settore del terziario che eroga servizi fondamentali e di supporto alla vita dell’aerostazione.


​Tuttavia, affinché lo scalo possa esprimere appieno il suo potenziale, non è più rinviabile la definizione di una pianificazione industriale solida e di lungo periodo.


​”È fondamentale che si garantiscano risorse e progettualità mirate”, sostengono il Segretario Generale CGIL Gianni Palma e i Segretari Generali di FILT, FILCAMS e NIdiL. “Bisogna dare risposte concrete sulla continuità territoriale. Non si deve considerare il solo annuncio un punto d’arrivo, ma bisogna attuare tutte quelle azioni necessarie per l’ampliamento dei servizi, attirare nuovi investimenti e consolidare il ruolo del Gino Lisa nella rete dei trasporti regionali e nazionali.”
​La CGIL ha posto una forte attenzione sulla dimensione occupazionale, ribadendo con fermezza un principio fondamentale: la crescita dell’aeroporto di Foggia deve tradursi in una reale crescita occupazionale e dello sviluppo economico del territorio, e non in una perdita di posti di lavoro. È necessario superare definitivamente la precarietà lavorativa che ancora interessa diverse mansioni all’interno dell’infrastruttura.


​”I diritti dei lavoratori e la qualità dell’occupazione sono elementi centrali per la crescita e la sicurezza dei servizi aeroportuali. Chiediamo percorsi chiari di stabilizzazione e la salvaguardia dei livelli occupazionali esistenti. Non si può parlare di futuro dell’aeroporto senza mettere al centro chi vi lavora ogni giorno con professionalità e dedizione.”


​A conclusione dell’assemblea, la CGIL ha confermato l’impegno a proseguire la mobilitazione e a sollecitare un tavolo di confronto urgente con tutti i soggetti istituzionali e aziendali coinvolti, affinché alle istanze dei lavoratori vengano date risposte concrete e tempestive