Arriva Zingarìa Folk festival

Sono aperte le iscrizioni alla 23^ edizione di Zingarìa, folk festival internazionale itinerante  quest’anno ospitato da uno dei più piccoli Comuni dei Monti Dauni, Panni (Fg), con 750 abitanti all’anagrafe, che però raddoppiano nel mese di agosto per il ritorno estivo di molti emigranti.

Completata la squadra di musicisti e insegnanti che animerà lo storico festival (con corsi, laboratori e concerti serali) ideato e organizzato da Francesco Marino, presidente dell’Associazione Folkart, che anche quest’anno si avvale della direzione artistica di Andrea Capezzuoli, organettista milanese, cantante, suonatore di cornamusa, compositore, arrangiatore, da sempre mattatore nei principali festival italiani e stranieri di musica folk.

Dall’11 al 15 agosto Panni si trasformerà in un villaggio turistico e ci sarà il tutto esaurito nei B&B e ristoranti tanto che l’associazione sta reperendo tutti gli appartamenti sfitti, oltre ad allestire posti letto nelle scuole e la mensa autogestita del festival. Molti arriveranno anche dal 9-10 agosto per partecipare alle Anteprime del festival, fra cui il 9 agosto a Roseto Valfortore.

Rinforzato alla grande il settore “balfolk” con ben 4 formazioni di musicisti francesi molto rinomati nel panorama musicale europeo: il duo ThouxAzun, i Lausa, gli Arbadetorne e Le Forcelle. Presente anche per il balfolk anche il gruppo “Andrea Capezzuoli e Compagnia” proveniente dalla Lombardia.

A cofinanziare il progetto Apulia Bal Folk sono la Regione Puglia, Assessorato all’Industria Turistica e Culturale col bando “Spettacoli dal vivo”, il Comune di Panni e il Comitato Feste Patronali. E infine centinaia di stagisti residenziali provenienti da tutte le regioni d’Italia e dall’estero. Sono questi ultimi a dare originalità al festival e a renderlo unico in tutto il centro-sud.

Con gli stagisti, i musicisti e gli insegnanti si creano le “full immersion” di oltre 15 ore al giorno di musiche e danze durante le quali si alternano le numerose sezioni artistiche del festival: stage, Donne e Madonne, Sottosopra: il folk a domicilio, spettacoli e concerti sino a tarda notte. Al suo interno si confrontano, dialogano, e si contaminano, senza perdere le proprie identità, repertori musicali del sud con quelli di altre regioni italiane e straniere.

Tutte le regioni del sud sono rappresentate da validi musicisti: dalla Sicilia Le Matrioske, dal Pollino, ai confini tra Lucania e Calabria, i Suonatori di Alessandria del Carretto (organizzatori anch’essi di un festival folk in odore di gemellaggio), e poi tre gruppi della Campania (Paranza Mediterranea, Le Capere e Paranza D’Alterio) ed altrettanti della Puglia, capeggiati dal Trio Enza Pagliara, Dario Muci-Michele Bianco, tra i mattatori della Notte della Taranta, che apriranno i concerti nella prima serata del festival. Suoneranno anche gli altri musicisti pugliesi Malicanti e Cunservamara, sia pizziche che tarantelle del Gargano.

Per l’Italia Centrale in arrivo il gruppo marchigiano dei Trainanà, capeggiati da Marco Meo, con i loro travolgenti saltarelli e stornelli “a braccio”. E nell’anteprima festival del 9 agosto a Roseto V.re, il gruppo salentino dei Cunservamara si alternerà ad un altro gruppo estero proveniente dalla Georgia: i Kolkha,  con 30 ballerini e musicisti al seguito che cambieranno spesso i loro colorati costumi a seconda delle danze proposte.

Si parte alla grande, quindi, l’11 agosto con il concerto salentino “Marea” di Enza Pagliara Trio, e si chiude alla grande il 15 agosto quando il festival interagirà con la tradizionale “Festa delle spighe”, ovvero una parata che parte in prima mattinata per il corso principale del paese e che vedrà fianco a fianco esperti mietitori a cavallo di asini e muli carichi delle loro “gregne” (fascine di grano) e gruppi di musicisti e ballerini oltre alla locale banda musicale. Ogni giorno 4 gruppi di musicisti suoneranno sino a notte tarda, all’aperto e al chiuso: saranno 5 notti bianche folk consecutive durante le quali la contagiosa allegria della Carovana la farà da padrona coinvolgendo abitanti e pubblico.

Al lavoro il Comitato pro festival costituitosi ad hoc per fare interagire il festival con l’enogastronomia locale e con esposizioni artistico artigianali. Ne fanno parte Danida Mansolillo, vicesindaco, in rappresentanza della maggioranza, Pietro Gattulli in rappresentanza della minoranza, e poi Michele Liscio, Presidente del Comitato Feste Patronali, Antonio Manes, Presidente della Pro Loco e Gianni Mastrangelo, presidente della Banda Musicale, anch’essa chiamata ad interagire musicalmente col festival.

Molto nutrita anche la compagine di insegnanti che di mattina e pomeriggio conducono gli stage e la sera animano le danze in piazze durante i concerti e nei cambi palco. Oltre a quelli presenti nei gruppi folk, ci saranno Claudio Cesaroni, Roberto Rossi e Ciro Troise per le danze francesi, Rita De Vito supportata dalle ballerine del gruppo Hellas di Roma per le danze greche, Cristina Frassanito e Mariangela Ingrosso per le pizziche, e poi due novità: Marco Aurelio Chic, brasiliano di Belo Horizonte, per il Forrò, e Brunilda Lato di Tirana per le danze albanesi.

Info https://www.facebook.com/events/505861549809847/




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*