Cronaca Italia

Andrea Sempio: cosa contengono le agende sequestrate?

Emergerebbero dettagli inquietanti dalle agende sequestrate ad Andrea Sempio nell’inchiesta sul delitto di Garlasco.

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Le nuove carte dell’inchiesta sul delitto di Garlasco stanno facendo emergere dettagli sempre più inquietanti su Andrea Sempio, oggi unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. Al centro degli accertamenti ci sono agende, quaderni e file personali sequestrati dagli investigatori durante le perquisizioni. Secondo le ultime indiscrezioni trapelate dagli atti, il materiale conterrebbe riferimenti continui a pornografia estrema, fantasie violente, ossessioni sessuali e persino richiami al satanismo. Un quadro che la procura di Pavia considera importante per delineare il profilo psicologico dell’indagato.

Andrea Sempio: il contenuto delle agende

Secondo quanto riportato nelle ultime ore da diverse testate nazionali, gli investigatori avrebbero sequestrato sette agende, quindici quaderni, bloc notes, cellulari, dvd, chiavette usb e cartelle digitali collegate ad Andrea Sempio. Il materiale sarebbe stato analizzato dagli specialisti del Racis dei carabinieri nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco.

Dentro quei documenti sarebbero emersi riferimenti continui a sesso, pornografia, violenza e autoerotismo. Gli inquirenti parlano di una vera e propria “lista di ossessioni” annotate negli anni. In alcune pagine comparirebbero riflessioni personali molto dure, pensieri autodistruttivi, episodi di autolesionismo e racconti legati al disagio vissuto durante la giovinezza.

Tra gli aspetti più inquietanti ci sarebbero anche riferimenti a serial killer, sex offender e simbolismi interpretati dagli investigatori come richiami al satanismo. Alcuni appunti conterrebbero inoltre descrizioni morbose di omicidi, autopsie e casi di cronaca nera. Secondo la procura, questi elementi contribuirebbero a delineare il contesto psicologico dell’indagato e il possibile movente del delitto.

Gli accertamenti si sarebbero concentrati anche sulle attività online di Sempio. Nei dispositivi sequestrati sarebbero state trovate ricerche frequenti su violenze sessuali, omicidi e sul caso Garlasco stesso. Gli investigatori avrebbero inoltre acquisito file audio e video collegati a trasmissioni televisive sul delitto, comprese cartelle contenenti materiale riconducibile alla trasmissione “Le Iene”.

Tra gli episodi finiti nelle carte dell’inchiesta compare anche il presunto pagamento di 100 euro a una ragazza per ottenere fotografie intime. Un dettaglio che avrebbe rafforzato, secondo gli investigatori, il quadro di ossessioni sessuali emerso dalle agende personali.

La difesa di Andrea Sempio respinge però con forza questa interpretazione. Gli avvocati sostengono che fantasie personali, ricerche online o appunti scritti in momenti difficili della vita non possano essere trasformati automaticamente in prove di colpevolezza.

Chiara Poggi sorridente (Fonte: Google)
Chiara Poggi sorridente (Fonte: Google)
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