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Puglia, gli studenti: no a dietrofront sugli affitti brevi

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RETE PUGLIA, UDS PUGLIA: NO A DIETROFRONT SUGLI AFFITTI BREVI


“Ci preoccupa e ci allarma fortemente lo slittamento della discussione sulla normativa sulle
locazioni turistiche proposta dalla Giunta Regionale. Mentre anche la Commissione Europea
discute un quadro di norme che possa limitare il fenomeno, i cui effetti sui costi e la
disponibilità delle case per studenti e lavoratori è ormai noto, la Regione Puglia rischia di fare
un passo indietro clamoroso” dichiara Annachiara Serio, coordinatrice della Rete Puglia.
“A seguito di un percorso partecipato, con la dichiarata volontà del Governo regionale di
arrivare in tempi brevi all’approvazione della norma, lo stop emerso dagli ultimi confronti in
maggioranza ci appare come un pericoloso segnale di distanza tra i bisogni e le sensibilità
della cittadinanza e le scelte della politica. Gli studenti fuorisede vivono una vera e propria
emergenza abitativa: il costo medio di una stanza singola a Bari arriva a 426 euro al mese, una
cifra che pesa sempre più sulle famiglie e rischia di rendere il diritto allo studio sempre più
difficile da garantire.” continua Serio.


“Le forze politiche devono assumersi la responsabilità di portare a compimento un primo
passo importante per fermare un fenomeno che sta mettendo in ginocchio studenti e giovani
lavoratori delle principali città Pugliesi: la legge non è sicuramente perfetta, ma la sede per
miglioramenti e modifiche è il Consiglio Regionale, dove può svolgersi un dibattito
trasparente.” conclude Serio.