La grammatica dello sport. Tra visione didattica, “Patto di Comunità” e le nuove sfide del giornalismo contemporaneo

La grammatica dello sport
L’iniziativa dell’IPEOA “M. Lecce” tra visione didattica, “Patto di Comunità” e le nuove sfide del giornalismo contemporaneo.
Il mondo dell’enogastronomia ha smesso da tempo di essere unicamente una questione di cucina e di sala. Oggi, il cibo è un linguaggio universale, un fenomeno mediatico che domina i palinsesti televisivi e invade i feed dei social network.
Tuttavia, in questa sovraesposizione di immagini di piatti patinati e video di ricette veloci, si avverte un vuoto pneumatico: la mancanza di una narrazione critica, tecnica e consapevole.
È in questo solco che si inserisce l’ambizioso progetto dell’IPEOA “M. Lecce” di San Giovanni Rotondo e Manfredonia, che ha lanciato una serie di corsi di comunicazione e giornalismo destinato a ridefinire il profilo professionale degli operatori del settore.
Un progetto strategico
Non è frequente che un istituto alberghiero decida di investire così massicciamente sulla “parola”. Di solito, la formazione si concentra sulla tecnica del taglio, sulla gestione della brigata o sulla sommellerie. Ma la visione del Dirigente Scolastico, il Prof. Luigi Talienti, rompe gli schemi tradizionali.
Inserire questa iniziativa nell’ambito del PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) non è un semplice vezzo accademico, ma un atto di responsabilità civile. “Abbiamo voluto inserire una iniziativa nuova nel suo genere – spiega il Prof. Talienti – che va a porre un altro tassello in quella serie di interventi che realizzano il patto di comunità”.
Il concetto di “Patto di Comunità” è il cuore pulsante di questa operazione. Non si tratta solo di formare studenti, ma di creare un ponte tra la scuola e il territorio della Capitanata, una terra che pulsa di eccellenze enogastronomiche che spesso, purtroppo, non sanno raccontarsi. Formare nuove leve capaci di scrivere, comunicare e analizzare non solo il comparto del cibo significa dare al territorio una voce autorevole per competere sui mercati globali.
La struttura del corso
Il percorso formativo, che ha il via il 10 febbraio, non è una “infarinatura” superficiale. Si tratta di 40 ore di lezione, con cadenza settimanale fino ad aprile, progettate per trasformare l’entusiasmo in competenza tecnica. Un tempo congruo per passare dalla teoria della notizia alla pratica della recensione, dall’etica professionale alla gestione dei nuovi media.
A guidare questa nave per il primo di una lunga serie di viaggi, è stato chiamato un professionista di lungo corso, il dott. Pino Autunno a seguito della propria partecipazione e collaborazione al convegno dello scorso anno scolastico dal titolo “sport e inclusione” e su specifica richiesta dei ragazzi che hanno richiesto un corso di Giornalismo sportivo e l’intervento dello stesso professionista.
Questa sintesi rappresenta un approccio multidisciplinare su materie non previste dai consueti moduli didattici. Perché, in fondo, scrivere di un grande vino o di una competizione sportiva richiede la stessa attitudine: la capacità di cogliere l’agonismo, la fatica, la tecnica e l’emozione che si celano dietro il risultato finale ed anche perché, come affermato dal Dirigente Talienti: “attraverso lo sport si apprendono le regole”. A co-realizzare il corso e fare da Tutor per i ragazzi, al fine di valorizzare le risorse trasversali all’interno della scuola come dispone il decreto 165/2001 è stato chiamato il Prof. Giovanni Ognissanti, giornalista e storico locale, fondatore dell’Archivio Storico Sipontino.
Come ha sottolineato il Dirigente Scolastico Prof. Talienti: “ci tengo a ringraziare i relatori e tutto il personale e gli alunni coinvolti. Ed infine il Vice Preside Prof. Antonio Balta, per la sua abnegazione quando si tratta di avviare questi eventi”.
Per l’Ipeoa M. Lecce, si tratta di una settimana cruciale che la vede impegnata anche sull’Open Day, con “Aperitivo serale con mamma e papà”, a San Giovanni Rotondo il 12 Febbraio dalle ore 16.30 alle ore 18.30 e a Manfredonia il 13 Febbraio presso il laboratorio di Viale Miramare, dalle ore 16.30 alle 18.30.


