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“Ti Porto un Libro”: ultima occasione per condividere il sapere

“Ti porto un Libro” giunge oggi alla sua ultima presentazione letteraria.

Con il libro inchiesta “Amen: l’inchiesta che ha cambiato il Vaticano” di Massimiliano Coccia si chiude il suggestivo format della rassegna letteraria in riva al mare.

Arrivati al termine di queste due settimane ricche di incontri culturali, ci pare doveroso riflettere e fare alcune considerazioni.

L’idea fondante di organizzare annualmente questa rassegna letteraria nasce dalla ferma volontà di dare ai cittadini di Manfredonia l’opportunità di vivere e condividere il piacere della lettura a contatto con uno dei luoghi più caratteristici di Manfredonia.

Avere a disposizione il Porto turistico di Marina del Gargano, non è infatti un mero vanto “scenografico”, quanto piuttosto un sincero atto di amore verso la nostra terra che non possiamo non “abitare” anche e soprattutto in contesti in cui la cultura è l’ospite d’onore.

È vero: “Ti Porto un Libro” è una rassegna ancora giovane. Nata nel 2021, già dalla sua prima edizione ha visto susseguirsi autori di grande calibro: Gianrico Carofiglio,

Dario Stefano, Nichi Vendola e Leonardo Palmisano.

Quest’anno, ne abbiamo eguagliato la qualità con una più ampia rosa di autori: Trifone Gargano, Valentina Madonna, Alfredo De Giovanni, Antonio Gelormini, Benedetta Gelormini, Andrea Prencipe, Michele Iliceto, Raffaello Mastrolonardo e Massimiliano Coccia.

L’obiettivo è sempre il medesimo: presentare alla cittadinanza un motivo in più per vivere la comunità, con motivi di riflessione culturale e sociale. Proprio per questo siamo certi che le future edizioni di “Ti porto un Libro” continueranno ad essere un nuovo modo per dialogare, accrescendo la nostra cultura al fianco di grandi pensatori facendo diventare Marina del Gargano il palcoscenico della crescita culturale del territorio.

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Redazione

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