Attualità

Strada per la montagna: erba troppo alta e rischio incidenti elevato

Erba altissima ed arbusti selvatici rendono pericolosa ormai da tempo la circolazione sulla strada provinciale che da Manfredonia conduce alla Montagna. A segnalarlo sono i residenti della frazione sipontina, di cui si fa portavoce l’ex presidente di circoscrizione Stefano Orlando, vittima egli stesso di un incidente, da cui si è salvato miracolosamente, poco più di un mese fa.

“L’erba cresciuta è diventata così alta ed invadente da ridurre l’ampiezza della carreggiata – spiega Orlando – La banchina laterale dovrebbe essere pulita per circa un metro, ma sono tre anni che non si provvede ed andrebbe invece fatto due volte l’anno”.

Automobili e anche camion sono costretti a circolare quasi nel mezzo della carreggiata, con tutti i disagi ed i pericoli che ciò produce, specialmente in prossimità delle curve. Dalla selva di erba cresciuta a dismisura, poi, sporge qua e là qualche cartello stradale che rischia di passare inosservato, pur segnalando pericoli a cui invece occorre prestare attenzione.

Lo stato di disagio dovuto all’erba alta viene dunque evidenziato da Stefano Orlando e da tutti i residenti affinché ci possa essere un intervento urgente da parte della Provincia per evitare, soprattutto con l’approssimarsi dell’inverno e dei concomitanti disagi meteorologici, che possano verificarsi altri gravi e pericolosi incidenti.

di Maria Teresa Valente

Maria Teresa Valente

Giornalista pubblicista dal 2000 ed impiegata, esercita anche l’attività di mamma full time di due splendidi e vivacissimi bambini: Vanessa e Domenico. È nata e cresciuta a Manfredonia (FG), sulle rive dell’omonimo Golfo, nelle cui acque intinge quotidianamente la sua penna ed i suoi pensieri. Collabora con diverse testate ed ha diretto vari giornali di Capitanata, tra cui, per 10 anni, Manfredonia.net, il primo quotidiano on line del nord della Puglia. Laureata in Lettere Moderne con una tesi sull’immigrazione, ha conseguito un master in Comunicazione Politica ed è appassionata di storia. Per nove anni è stata responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco di Manfredonia. Ancora indecisa se un giorno vorrebbe rinascere nei panni di Oriana Fallaci o in quelli di Monica Bellucci, nel frattempo indossa con piacere i suoi comodissimi jeans, sorseggiando caffè nero bollente davanti alla tastiera, mentre scrive accompagnata dalla favolosa musica degli anni ‘70 e ‘80.

Articoli correlati

Back to top button