Attualità Capitanata

Sperimentazione a Monte Sant’Angelo: sdoppiato il mercato

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Mai come in questo periodo noi sindaci stiamo vivendo una situazione di incertezza.

Nonostante il Governo abbia declassato la Puglia a zona gialla, Monte Sant’Angelo e tanti altri comuni della Provincia di Foggia, BAT e Bari sono stati ricollocati in zona arancione.

In questo quadro “isterico”, diventa davvero difficile per noi sindaci prendere delle decisioni, soprattutto quando in ballo vi sono la salute delle persone e la sopravvivenza economica di molte attività.

I vari DPCM hanno sempre consentito lo svolgimento dei mercati all’aperto, ma noi sindaci spesso ci siamo assunti la responsabilità di sospenderli in via precauzionale.

Abbiamo anche chiesto chiarimenti a riguardo e la Prefettura ci ha confermato che i mercati all’aperto possono svolgersi secondo i DPCM, in quanto non presentano un elevato rischio di contagio secondo gli esperti.

Da ormai qualche settimana ci stiamo confrontando con le associazioni di categorie del comparto commerciale su aree pubbliche.

Abbiamo ricevuto delegazioni di commercianti che ci hanno spiegato le difficoltà in cui versa la categoria intera, dimenticata anche nei vari decreti dei ristori.

In questi giorni mi sono confrontato con tanti colleghi sindaci del Gargano che si trovano nella mia stessa situazione. In molti stanno prendendo la decisione di riaprire.

Con i Responsabili di Settore e le Associazioni di categoria siamo giunti, quindi, ad una soluzione sperimentale: provare a spalmare su due giorni il mercato settimanale, in modo da contenere il numero degli utenti.

Il sabato continua ad essere dedicato ai prodotti alimentari ed ortofrutticoli, mentre la domenica all’abbigliamento e alle altre categorie merceologiche.

Abbiamo anche condiviso tutte le condizioni di sicurezza a carico dell’ente e quelle a carico dei titolari dei posteggi: divieto di assembramento, maggiore distanza tra gli operatori, messa a disposizione di 10 unità che affiancheranno la nostra Polizia Locale, pulizia e disinfezione delle attrezzature, utilizzo di mascherine, fornitura di igienizzante per la clientela, chiusura laterale con teloni, delimitazione dei punti di accesso e uscita alle attività per consentire l’ingresso ad un massimo di 2 persone per volta ed altro ancora.

Una decisione presa non a cuor leggero, ve lo confesso.

Ma credo che il comparto commerciale stia subendo gravissimi danni, anche perché escluso completamente da qualsiasi forma di ristoro. Sento il dovere di ascoltare il grido di aiuto di questo settore duramente colpito, creando tutte le soluzioni di sicurezza per i lavoratori e per i clienti.

Vi chiedo, quindi, ancora una volta, la massima collaborazione: rechiamoci al mercato solo se strettamente necessario e rispettiamo le regole per poter uscire, quanto prima, da questa fase emergenziale.

Pierpaolo D’Arienzo – Sindaco di Monte Sant’Angelo

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