Siponto (Manfredonia) Pubblicata su “Popular Archaeology USA” by Luciano Magaldi Sardella

Siponto (Manfredonia) Pubblicata su “Popular Archaeology USA” by Luciano Magaldi Sardella
SOURCE: https://popular-archaeology.com/author/sardella/
Finalmente Siponto parla al mondo. È uscito su Popular Archaeology USA il primo grande racconto divulgativo in inglese dedicato a Sipontum, la città portuale invisibile della Daunia.
Per chi lavora sul patrimonio archeologico di Foggia e provincia era un paradosso: l’Encyclopaedia Britannica liquidava Siponto in due righe come “città abbandonata per le lagune”, ma non esisteva ancora una sintesi completa della sua storia in lingua inglese per il pubblico internazionale. Questo articolo colma finalmente quel vuoto.
Racconta una storia di longue durée che attraversa 7.000 anni: dalla laguna dell’Età del Bronzo alla colonia marittima romana del 194 a.C. il cui decumano massimo è ancora oggi la SS89 Garganica, dal porto granario citato da Cassiodoro alla basilica resa visibile da Edoardo Tresoldi, fino all’abbandono per malaria e al trasferimento voluto da Manfredi di Svevia che fondò Manfredonia nel 1256–1263.
E soprattutto racconta il presente: le campagne 2021–2025 di Archeologia Globale delle Università di Bari e Foggia con Roberto Goffredo, Maria Turchiano e Giuliano Volpe, e il nuovo Parco Archeologico del Gargano.
Un passo fondamentale per dare a uno dei siti più sottovalutati d’Italia la visibilità internazionale che merita.


