Sarno: neomamma muore a 33 anni
Deceduta tre giorni dopo il parto cesareo per emorragia cerebrale. La donna, originaria di Pompei, aveva abbracciato la sua bambina prima del tragico epilogo.

Una tragedia che lascia senza parole la comunità di Pompei e l’intero comprensorio vesuviano. Una giovane madre di appena 33 anni non ce l’ha fatta dopo aver dato alla luce la sua bambina presso l’ospedale di Sarno.
L’emorragia fatale dopo il cesareo
La donna aveva partorito con taglio cesareo e tutto sembrava essere andato per il meglio. Aveva potuto abbracciare la sua bambina e i primi momenti da mamma erano stati di pura gioia. Ma a poche ore dal parto hanno cominciato a manifestarsi sintomi preoccupanti: forti mal di testa e disturbi della vista che hanno allarmato il personale medico.
La situazione è precipitata rapidamente. La neomamma è stata trasferita d’urgenza nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove i medici hanno tentato tutto il possibile per salvarle la vita. Una risonanza magnetica ha rivelato la presenza di una gravissima emorragia cerebrale, probabilmente legata a una complicanza post-operatoria che non era stata prevista.
Nonostante gli sforzi dei sanitari, tre giorni dopo il parto le condizioni della donna si sono aggravate irreversibilmente, portando alla constatazione della morte encefalica. In questo momento di immenso dolore, la famiglia ha compiuto un gesto di straordinaria generosità, avviando l’iter per la donazione degli organi. Un atto d’amore che permetterà ad altre persone di continuare a vivere.
La procura di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo per accertare eventuali responsabilità mediche. La comunità di Pompei si è stretta attorno al padre della bambina e ai familiari della giovane donna, mentre sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio e vicinanza.