
MANFREDONIA: LA POLIZIA DI STATO ESEGUE UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI UN 66ENNE RITENUTO RESPONSABILE DI 8 EPISODI CRIMINOSI TRA RAPINE E TENTATI FURTI CON STRAPPO.
In considerazione dell’evidente interesse pubblico a che sia data notizia delle azioni di contrasto che l’Autorità Giudiziaria e le Forze dell’ordine mettono in campo per debellare i molteplici fenomeni criminali commessi nella Provincia di Foggia, si comunica quanto segue.
La Polizia di Stato, dettagliatamente personale del Commissariato di P.S. di Manfredonia, ha dato esecuzione all’Ordinanza Applicativa della Misura Cautelare della Custodia in Carcere emessa nei confronti di un 66enne, ritenuto responsabile di una serie di rapine e tentati furti con strappo nonché di lesioni personali aggravate.
La complessa ed articolata attività d’indagine condotta da personale della Squadra Investigativa del Commissariato di P.S. di Manfredonia, sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Foggia, ha permesso di individuare il presunto autore di almeno 8 episodi delittuosi, tra violente rapine e furti con strappo, perpetrate a partire dal 15 dicembre 2025 al 2 gennaio 2026, soprattutto ai danni di donne anziane.
L’insieme delle attività investigative emerse ha consentito di acquisire solidi elementi di responsabilità riguardo alle condotte criminose dell’odierno indagato; nello specifico, venivano effettuati appositi servizi di osservazione, controllo e pedinamento che permettevano di intuire come il modus operanti del presunto reo fosse sempre lo stesso. Il 66enne individuava, infatti, signore anziane che tornavano a casa dopo aver fatto compere e che indossavano collane a vista; le stesse venivano colte di sorpresa dal presunto reo che si impossessava con violenza delle collane delle anziane vittime. Durante le fasi investigative sono state effettuate specifiche perquisizioni nei confronti dell’indagato a seguito delle quali è stato trovato e posto sotto sequestro l’abbigliamento indossato dallo stesso nel corso degli eventi delittuosi.
Tutte le fasi dei molteplici eventi delittuosi sono state scrupolosamente ricostruite dai poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato, grazie al supporto delle immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza delle aree interessate e dalle descrizioni fornite dalle persone offese.
L’attività investigativa permetteva, seppur parzialmente, di recuperare i monili in oro delle vittime che mostravano estrema gratitudine per il lavoro svolto dai poliziotti del Commissariato P.S. di Manfredonia.
È necessario evidenziare che il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari; a tal fine, corre l’obbligo di evidenziare che, stante il principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, la persona indagata non può essere considerata colpevole fino all’eventuale emissione di una sentenza definitiva di condanna.


