Scuola

Nuova gestione dei contatti di casi positivi in ambito scolastico

Al fine di rispettare il più possibile il bisogno della didattica in presenza e al tempo stesso di garantire la sicurezza sanitaria e di limitare il contagio da Covid, sono state aggiornate le indicazioni operative per la gestione dei contatti di casi positivi nell’ambito scolastico. 

Per agevolare la diagnosi, l’esecuzione dei tamponi* può avvenire presso i pediatri o presso le farmacie della Rete regionale dei test SARS-CoV-2* su richiesta dei medici o pediatri. Il rientro a scuola è possibile solo con attestazione di esito negativo del tampone eseguito nei tempi stabiliti presso una struttura della Rete regionale dei test SARS-CoV-2.

Asilo nido e scuola dell’infanzia (0-6 anni)

  • Con un caso positivo viene sospesa l’attività didattica per 10 giorni. 
    • Alunni: i bambini della stessa sezione o gruppo osservano una quarantena di 10 giorni con tampone* al termine. Se l’esito è negativo possono rientrare in classe, se positivo devono rispettare l’isolamento*.
    • Personale scolastico: se ha svolto almeno 4 ore anche non consecutive in presenza nelle ultime 48 ore è considerato contatto stretto per cui si applicano le misure di quarantena o autosorveglianza* a seconda dello stato vaccinale della persona.

Scuola primaria (7-10 anni)

  • Con un caso positivo l’attività didattica prosegue in presenza con la raccomandazione di consumare i pasti a una distanza interpersonale di almeno due metri. 
    • Alunni: eseguono un tampone antigenico rapido o molecolare il prima possibile da ripetere dopo 5 giorni.
    • Personale scolastico: osserva l’autosorveglianza*.
  • Con due casi positivi l’attività didattica si svolge a distanza (Dad) per 10 giorni. 
    • Alunni: osservano una quarantena di 10 giorni con tampone al termine. Se l’esito è negativo possono rientrare in classe, se positivo devono rispettare l’isolamento*.
    • Personale scolastico: se ha svolto almeno 4 ore anche non consecutive in presenza nelle ultime 48 ore è considerato contatto stretto per cui si applicano le misure di quarantena o autosorveglianza* a seconda dello stato vaccinale della persona.

Scuola secondaria di primo e secondo grado e percorsi di istruzione e formazione professionale – IeFP (oltre 11 anni)

  • Con un caso positivo l’attività didattica prosegue in presenza con l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 per almeno 10 giorni e con la raccomandazione di non consumare pasti a scuola a meno che non si possa mantenere una distanza interpersonale di almeno due metri.
    • Alunni: osservano l’autosorveglianza*.
    • Personale scolastico: osserva l’autosorveglianza*.
  • Con due casi positivi l’attività si svolge con modalità diverse a seconda dello stato vaccinale degli alunni.
    • Alunni: chi ha ricevuto il richiamo, ha completato il ciclo vaccinale primario* o è guarito da meno di 4 mesi (e può dimostrarlo) svolge attività didattica in presenza con l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 per almeno 10 giorni e con la raccomandazione di non consumare pasti a scuola a meno che non si possa mantenere una distanza interpersonale di almeno due metri. Questi alunni osservano l’autosorveglianza*.
      Chi non ha concluso il ciclo vaccinale primario*, lo ha concluso o è guarito da più di 4 mesi e non ha ricevuto la dose di richiamo, e chi non è vaccinato svolge l’attività didattica integrata (Ddi) per 10 giorni e osserva la quarantena di 10 giorni con tampone* al termine. Se l’esito è negativo può rientrare in classe, se positivo deve rispettare l’isolamento*.
    • Personale scolastico: se ha svolto almeno 4 ore anche non consecutive in presenza nelle ultime 48 ore è considerato contatto stretto per cui si applicano le misure di quarantena o autosorveglianza* a seconda dello stato vaccinale della persona.
  • Con tre casi positivi l’attività didattica si svolge a distanza (Dad).
    • Alunni: sono considerati contatto stretto per cui si applicano le misure di quarantena o autosorveglianza* a seconda dello stato vaccinale della persona.
    • Personale scolastico: se ha svolto almeno 4 ore anche non consecutive in presenza nelle ultime 48 ore è considerato contatto stretto per cui si applicano le misure di quarantena o autosorveglianza* a seconda dello stato vaccinale della persona.

Redazione

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