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Marasco: “Manfredonia, il lato oscuro della Riviera Sud”

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Marasco: “Manfredonia, il lato oscuro della Riviera Sud”

Prima dell’estate i proprietari delle seconde case accedono nella Riviera Sud di Manfredonia, per eseguire lavori di ristrutturazione e di restyling delle rispettive residenze. Una opportunità che è stata presa in seria considerazione dai proprietari di ville e residence di Ippocampo ed altre come Scalo dei Saraceni, una delle località turistiche in vista della riviera sud a giudicare dai rifiuti di ogni genere che hanno prodotto. E fin qui niente male. Solo che quei rifiuti invece di smaltirli attraverso i servizi preposti, sono stati depositati dove meno avrebbero dovuto: in un’area alla periferia di Ippocampo limitrofa alla zona umida del Lago Salso, la ben nota oasi tra le eccellenze naturalistiche della Puglia. 

Un espediente che non è sfuggito alla pattuglia di Ispettori Ambientali Territoriali Forestali della CIVILIS di Manfredonia composta da Matteo Murgo e Mirko Ciuffreda al comando del capitano Lino Murgo . <Uno spettacolo allucinante, indegno, di persone evidentemente senza nessun rispetto della natura, della bellezza del creato> prorompe il generale Giuseppe Marasco Comandante Nazionale della Corpo volontari Civilis Ispettori Ambientali Territoriali Forestali Ittici Zoofili, al sopralluogo dell’area devastata. ” un’area speciale habitat naturale per uccelli di ogni genere, deturpata, trasformata in discarica di materiali edili, rifiuti speciali pericolosi come l’amianto, persino un tronco di palma, e ancora frigoriferi, televisori, vecchi materassi, water e tanto altro. La riviera degli orrori.

Una vergogna tanto più grave – affonda Marasco – in quanto quell’area oltre a lambire l’Oasi Lago Salso, è a pochi passi dalla spiaggia. Il problema che si pone è ora quello di rimuovere quei rifiuti testimonianza di una inciviltà che non ci appartiene “.