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Manuel Bortuzzo andrà alle Paralimpiadi: “Sono tornato a credere in me stesso”

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Quel colpo di pistola, indirizzato a lui per uno sbaglio, non ha fermato la voglia di vivere di Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore di stile libero che tutti hanno imparato a conoscere prima per la sua storia e poi nella casa più spiata d’Italia, ovvero quella del “Grande Fratello”. Prima che quel proiettile arrivasse e lo costringesse a restare su una sedia a rotelle, Bortuzzo era un nuotatore. Ora, dopo quel buio e quel dolore, Manuel ritornerà a gareggiare fra i 24 atleti italiani ai Mondiali paralimpici di Manchester che si svolgeranno dal 31 luglio al 6 agosto. 

“Il blocco più forte è a livello mentale, una lotta continua con i ricordi, non soltanto nella sfera emozionale, ma anche in quella fisica, legata proprio ai movimenti in acqua. Ho passato due anni in cui volevo nuotare, ma sentivo il peso di farlo quasi per forza. Nessuno mi aveva mai chiesto se lo volessi davvero. Sta proprio qui la differenza, adesso lo voglio fare io, mi piace e lo voglio fare”,racconta Manuel in un’intervista rilasciata al quotidiano La Stampa

La decisione di ritornare in acqua e gareggiare è arrivata in maniera spontanea e diretta mentre era chiuso nella casa del Grande Fratello. “È successo quando mi sono trovato al Grande Fratello, in un contesto così diverso da quello che ero abituato a sperimentare da atleta. È stata un’esperienza intensa e per nulla facile, ma che ha portato anche aspetti positivi, come l’enorme voglia di tornare in acqua. Devo ringraziare Aldo Montano, che oramai nella mia vita è un punto di riferimento, lo sento come un fratello. Prima di ogni gara ci sentiamo e lui trova sempre le parole giuste per tranquillizzarmi”. 

Manuel, finalmente, è pronto per il suo corso e per la sua nuova vita. Ritornerà in acqua, dopo quel tragico momento datato 2019, per credere nuovamente in se stesso. “Ora mi guardo attorno e rubo i segreti dei miei colleghi. L’esempio degli altri atleti paralimpici lo conservo con più piacere: ho imparato tantissimo da quelli che, finalmente posso dirlo, sono i miei nuovi compagni di Nazionale”.

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