Politica Manfredonia

Manfredonia, Galli: “Ombre sull’assunzione dei Vigili Urbani”

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Manfredonia, Galli: “Ombre sull’assunzione dei Vigili Urbani”

I CONCORSI “ALL’ACQUA DI ROSE”: STORIA DELLA MOBILITA’ DEGLI AGENTI DI POLIZIA LOCALE (VIGILI URBANI)

L’amministrazione La Marca si vanta, con scatti pressoché quotidiani, di aver assunto numerose e salvifiche figure professionali presso il Comune.

Verifichiamo, però, nel dettaglio, come vengono effettuate le procedure e, soprattutto, se sono legittime, poiché si tratta di dipendenti di un Ente, non di attività private, chiamati ad operare nell’interesse esclusivo della Città, che paga gli stipendi con i soldi dei contribuenti.

Consideriamo, allora, l’avviso pubblico, che riguarda i vigili urbani, con vincitori individuati l’11 giugno 2026.

Uno dei principi fondamentali, regolanti questo tipo di procedimenti, e’ rappresentato dal fatto che il bando costituisce la legge speciale, nel senso che esso disciplina rigorosamente e tassativamente l’iter e TUTTI devono rispettarlo scrupolosamente.

Bene, nel caso di cui ci stiamo occupando, il medesimo bando stabilisce che requisito per l’ammissione dei candidati sia anche quello di aver ottenuto, negli ultimi tre anni, una valutazione del proprio lavoro, uguale a quella MASSIMA.

Quindi, parrebbe che si vogliano selezionare i migliori. Vediamo, però, se, alle buone intenzioni seguano i fatti.

E’ necessario, infatti, dimostrare di possedere tale condizione soggettiva, entro il termine per la presentazione delle domande di partecipazione (altro criterio generale), riportato nell’avviso.

Ulteriore aspetto importantissimo, rispondente ad un canone di giustizia sociale, prima ancora che giuridica diffuso: chi non possiede (e comprova) quell’elemento va INEVITABILMENTE escluso dalla procedura (art. 3, comma 2, del bando).

Perfettamente CHIARO, dunque!! Siamo sicuri???

Cosa è accaduto, invece, a Manfredonia, dove sono stati scelti TRE vigili, che dovrebbero prestare regolarmente servizio.

Un aspirante non ha affatto il requisito prima detto, imposto dal Municipio.

Malgrado ciò, si dichiara lo stesso vincitore, richiamando una sentenza, che afferma esattamente il contrario, cioè che quando il bando è lineare e non sorgono dubbi, il concorrente va eliminato, senza esitazioni, se non dispone di quanto richiesto.

Un secondo candidato ha esibito la documentazione utile a testimoniare il giudizio positivo, contemplato a pena di estromissione dalla mobilità, dopo l’approvazione della graduatoria (dell’11 giugno 2026), ossia il 6 luglio 2026.

Il terzo proclamato ha fornito atti dai quali risulta molto difficile comprendere il conseguimento di una valutazione ALTA, quale quella applicata a Palazzo San Domenico.

Insomma, una procedura pubblica, TRE vincitori e tante, troppe ombre sulla correttezza delle decisioni assunte, alla luce di quanto evidenziato.

Se queste sono le modalità di svolgimento dei concorsi e delle coperture delle gravi carenze di personale, CIAMBO’ (per non tralasciare la scottante attualità)

Ugo Galli – Consigliere Comunale di Manfredonia

Promo Manfredi Ricevimenti