
Manfredonia, contro-replica Galli a Progetto Popolare: “Ciucci e presuntuosi”
Leggere l’odierno comunicato di “Progetto popolare” è come sfogliare un libro di propaganda oltremodo inconsistente e assai datato.
Nel nostro contributo, diffuso ieri, si sottolineava la radicale carenza di azioni, intraprese, nel corso di due anni, dall’amministrazione LA MARCA, in grado di generare il benché minimo effetto utile e percepibile, in termini di sviluppo (e’ chiaro?!!) concreto del territorio e di eliminazione, o quantomeno attenuazione, dei problemi, che affliggono la Città (disoccupazione giovanile; igiene urbana, iniziative di crescita, degne di essere qualificate tali, tanto per citarne alcune).
Quindi, riportare una serie di pseudo-interventi, asseritamente realizzati dalla maggioranza, non aggiunge nulla di misurabile, da parte della gente. Così come nascondere che le opere pomposamente menzionate, nella replica strampalata, siano, in realtà, state programmate e finanziate, quando in carica era la giunta Rotice.
O omettere di rivelare le ragioni che impediscono l’esecuzione del rifacimento di CORSO ROMA, per un valore di DUE MILIONI di euro, affidato già da gennaio 2025.
O vogliamo addentrarci nei meandri misteriosi, che sinora non hanno condotto alla stipula del contratto – annunciato sin da febbraio – con il concessionario del servizio dei PARCHEGGI, per l’applicazione delle nuove TARIFFE.
Saremmo curiosi di comprendere quanti cittadini ritengano i risultati, individuati dal movimento “Progetto popolare”, nel proprio testo, decisivi o solo influenti, anche in minima parte, sotto l’aspetto dei benefici collettivi o per l’oggettivamente efficiente funzionamento dell’Ente municipale nel suo complesso.
E proseguire con la stanca narrazione dell’opposizione non collaborativa serve a coloro i quali sono, palesemente, privi di sostanziali argomenti politici, per contrastare NEL MERITO, le obiezioni o censure, che formuliamo nell’interesse generale: concetto che dovrebbe (il condizionale e’ d’obbligo) ispirare, i governanti in ogni circostanza. Come abbiamo più volte ribadito, senza condivisione, e’ impossibile ipotizzare una qualsiasi forma di partecipazione, in merito all’assunzione di decisioni, pensate nelle segrete stanze, ubicate in vie strette, parallele al Corso Manfredi.
Le scelte sono da manifestarsi preventivamente, così da accertarne la conformità al bene comune (che non è un piatto tipico, beninteso). Se le iniziative, con riflessi pubblici sono affidate AGLI AMICI ed AFFINI, sulla base di visioni unilaterali, lottizzatorie e consolatorie, senza considerazione di criteri meritocratici, obiettivi e trasparenti, non potremo MAI concordare. MAI. Infine, a proposito di errori clamorosi a porta vuota (dei quali siete oramai campioni indiscussi) e di cura del verde, l’immagine, qui riprodotta, risale a ieri sera e si riferisce al viale Manfredonia, in Siponto, a due passi dal cuore pulsante di quella località, che si presenta in questo stato.
Quante occasioni volete sprecare ancora? Abbiate il pudore di tacere e lavorare, ammesso che ne siate capaci.
Ugo Galli – Consigliere Comunale di Manfredonia


