M5S invia esposto a Prefetto per irregolarità su rendiconto di gestione 2017 del Comune

E’ stato presentato nella giornata di oggi, indirizzato al Prefetto di Foggia, l’esposto per il mancato rispetto dei termini imposti dal TUEL per approvazione del rendiconto di gestione 2017 Comune di Manfredonia. L’iniziativa è dei consiglieri comunale del Movimento 5 Stelle sipontino, Rappresentati in consiglio comunale da Massimiliano Ritucci e Gianni Fiore. Stesso esposto è stato inoltrato alla sezione regionale della Corte dei Conti.

I pentastellati contestano:

  •  Il termine imposto dall’art. 227 del TUEL per la messa a disposizione dei consiglieri comunali del rendiconto della gestione 2017 era il 10 aprile 2018, ossia venti giorni prima del termine ultimo.
  • In data 28 maggio 2018 nessuna comunicazione in merito è stata recapitata ai consiglieri.
  • Nei precedenti anni 2011, 2012, 2014, 2015, 2016, 2017 il rendiconto di gestione non è mai stato approvato nel termine del 30 aprile stabilito dalla legge.
  • La Prefettura di Foggia ha diffidato il Consiglio Comunale di Manfredonia per non aver approvato il rendiconto di gestione nei termini previsti: con note n. 11796 del 13 aprile 2015, n. 15802 del 12 maggio 2015 e n. 28414 del 27 agosto 2015, cioè le prime due antecedenti la data delle consultazioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale del 02/06/2015 e l’ultima oltre due mesi dopo la tornata elettorale, per l’approvazione del rendiconto di gestione per l’anno 2014, con nota n. 17063 del 17/05/2016 per l’approvazione del rendiconto di gestione per l’anno 2015, con nota n. 17620 del 12/05/2017 per l’approvazione del rendiconto di gestione per l’anno 2016.nella delibera 57 del 2017 della Corte dei Conti si legge “Il comune di Manfredonia ha approvato i rendiconti degli esercizi finanziari 2011, 2012, e 2014 oltre il termine del 30 aprile stabilito dalla legge. Infatti, il rendiconto 2011 risulta approvato in data 16 maggio 2012, il rendiconto 2012 in data 9 maggio 2013 e il rendiconto 2014 in data 29 settembre 2015. Per il rendiconto 2013, approvato il 26 giugno 2014, il termine riuslta rispettato solo grazie all’eccezionale proroga del termine per l’approvazione (dal 30 aprile al 30 giugno 2014) concessa, come prima indicato, dall’art. 7, co.1, del D.L. n. 16/2014 (convertito in legge n.68/2014) e dall’art. 1 del D.M. 24 giugno 2014. La tardiva approvazione del rendiconto ha comportato quindi, più volte, sia pure in via provvisoria, l’equiparazione del Comune di Manfredonia agli enti strutturalmente deficitari. …… ciò conferma, comunque che il Comune di Manfredonia procede con sistematico ritardo all’approvazione del rendiconto violando i termini stabiliti dalla legge.
  • Il ritardo nell’approvazione del rendiconto comporta la sospensione del pagamento delle risorse finanziarie a qualsiasi titolo dovute, ivi comprese quelle a titolo di fondo di solidarietà comunale, così come previsto dall’art. 161 comma 3 del TUEL.
  • La sospensione dei pagamenti comporterebbe un grave danno alla liquidità dell’ente, seppur temporaneo.



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