Storia

L’annunciazione: come un tempo i nostri nonni, anche noi oggi in casa in attesa di poter uscire

Oggi è il giorno dell’Annunciazione, legato insieme alla Candelora ad una vecchia tradizione meteorologica:
«Ámme passéte mizze virnecjille…».
Arrespònne ‘a vècchje arraggéte:
«Aspettéme l’Annunziéte!»

Per i nostri nonni da oggi si poteva cominciare a guardare il cielo per capire se l’inverno era finito, ma la saggezza popolare invitava ad attendere ancora, almeno ad esempio al corpo di Cristo (Corpus Domini, nei primi giorni di giugno: «nen jì före la vernéte, se nen vöne ‘u “Cùrpe de Crìste”!»), oppure al tempo della mietitura (giugno inoltrato: Vù jèsse chjù secùre? Quànn’ ascènnene ‘i metetùre!).

Questi erano ancora i giorni in cui si stava chiusi in casa tutti insieme. Pensate a come doveva essere ancor più duro senza social! Allora sì che vivevano isolati. Eppure non si annoiavano: le nonne raccoglievano i nipoti attorno i bracieri, dopo che avevano svolto le ‘lezioni’, e raccontavano loro storie ed antichi racconti popolari, in attesa che fossero pronte le patate messe a cuocere sotto la cenere ‘bollente’.

Sarebbe bello in questi giorni in cui per forza di cose dobbiamo rimanere chiusi nelle nostre case, rispolverare (aggiornandole) queste tradizioni. Magari le nonne potrebbero registrare storie ed inviarle in video ai loro nipoti. In attesa che giunga l’atteso momento di poter uscire nuovamente in strada, aspettato ieri con gioiosa ansia ed oggi con speranza.

Maria Teresa Valente
_______________________

A seguire, per chi volesse leggerla a figli o nipoti, la filastrocca in vernacolo sipontino della Candelora:

Quann’arrüve ‘a Cannelöre
da ‘u vjirne stéme fore!
Arrespònne ‘u surgetjille:
«Ámme passéte mizze virnecjille…».
Arrespònne ‘a vècchje arraggéte:
«Aspettéme l’Annunziéte!».
Arrespònne ‘u vècchje trìste:
«nen jì före la vernéte,
se nen vöne ‘u “Cùrpe de Crìste”!»
Vù jèsse chjù secùre?:
Quànn’ ascènnene ‘i metetùre!

Redazione

ilSipontino.net dal 2005 prova a raccontare con passione ciò che accade sul Gargano ed in Capitanata. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

Articoli correlati

Back to top button
Close